Countdown Image
Il SISTRI partirà tra

Il Wiki di SistriForum

 

Accumulatori al piombo esausti

ADR, rifiuti in

Albo Gestori Ambientali, categorie e procedure di iscrizione

Assimilazione dei rifiuti speciali 

Caratterizzazione di base

Centro di raccolta

Classificazione dei rifiuti
Codice CER

Consulente ADR

Deposito temporaneo

Esumazione ed estumulazione, rifiuti da
Etichettatura dei rifiuti

Formulario di identificazione del rifiuto

Imballaggio
Lampade fluorescenti
Perizia dei mezzi di trasporto

Pneumatici fuori uso

Registro di carico e scarico
Responsabile tecnico della gestione rifiuti
Sottoprodotti di origine animale

Spazzamento stradale, rifiuti da

Test di cessione

Toner esausti
Vidimazione

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Connessione

Recuperare la parola d'ordine

Bookmarking sociale

  Bookmarking sociale Digg   Bookmarking sociale Delicious   Bookmarking sociale Reddit   Bookmarking sociale Stumbleupon   Bookmarking sociale Slashdot   Bookmarking sociale Furl   Bookmarking sociale Yahoo   Bookmarking sociale Google   Bookmarking sociale Blinklist   Bookmarking sociale Blogmarks   Bookmarking sociale Technorati 

Conserva e condividi l'indirizzo di SISTRI - Forum e tracciabilità rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di SistriForum - Il social network italiano sui rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking

Olio di frittura

Pagina 1 su4 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Olio di frittura

Messaggio  valterb il Ven Apr 16, 2010 7:57 pm

Gli oli di frittura delle attività di ristorazione, friggitoria, gastronomia, ecc. sono tradizionalmente classificati con il codice 200125, rifiuto non pericoloso (tra l'altro del gruppo dei rifiuti urbano o assimilati), come oli e grassi commestibili.
Esiste però anche il codice 200126* (pericoloso) definito come oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce 200125.
Questa coppia di codici NON è però una coppia che da origine ai codici a specchio.
Infatti la normativa sui codici a specchio dice :Se un rifiuto è identificato come pericoloso mediante riferimento specifico o generico a sostanze pericolose e come non pericoloso in quanto "diverso" da quello pericoloso ("voce a specchio"), esso è classificato come pericoloso solo se le sostanze raggiungono determinate concentrazioni (ad esempio, percentuale in peso)...
Ora nel caso della coppia 200125/26 è il rifiuto pericoloso ad essere definito come diverso dal non pericoloso e non viceversa, quindi per classificare quel rifiuto non c'è da fare analisi chimica per determinare le concentrazioni raggiunte dalle sostanze pericolose contenute, ma solo determinare se quegli oli/grassi sia commestibili o diversi (non commestibili).
Un olio di frittura che ha fritto patatine per giorni è ancora commestibile?

valterb
Utente Attivo

Messaggi: 249
Data d'iscrizione: 25.01.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  Admin il Ven Apr 16, 2010 8:14 pm

Grazie per gli spunti di qualita', che arricchiscono i contenuti del forum.
La tua riflessione e' giusta e, per quanto a mia conoscenza, assolutamente originale.
Sarebbe intiressante verificare se la Direttiva madre si esprimeva negli stessi termini.
Ad ogni modo, per come e' scritta adesso, i probleml applicativi da te sollevati ci sono tutti.
Per ricambiare ti posso portare un'esperienza diretta di codifica col CER 200126*; cisternetta di oli vegetali esausti presso stazione ecologica contaminata da un errato conferimento di olio motore.

Admin
Amministratore

Messaggi: 4001
Data d'iscrizione: 13.01.10
Età: 38

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  mapi68 il Lun Apr 19, 2010 8:12 am

Per quanto riguarda gli oli di frittura posso confermarti che oltre alla caratteristica di ecotossicità (e ti rimando ad una serie di servizi e di speciali televisivi sui danni dovuti allo sversamento dei medesimi in ambiente) non sono più commestibili dopo l'utilizzo (già la seconda cottura non è consigliabile) a causa della formazione di sostanze cancerogene dovute al degrado delle catene lipidiche ed alle sostanze rilasciate dai cibi che sono stati sottoposti a cottura, che si carbonizzano.
Per maggiori approfondimenti consiglio la consultazione di un testo di biochimica strutturale e metabolica

mapi68
Moderatrice e Partner

Messaggi: 1133
Data d'iscrizione: 12.03.10
Età: 44
Località: Treviso

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  valterb il Lun Apr 19, 2010 8:23 am

Grazie Mapi, conosco piuttosto bene cosa succede. La mia infatti era più una provocazione che altro.
Quello che mi aspettavo era avere una risposta da parte di alcuni che frequentano il forum sul problema oli fritti.
Ti risulta che qualche ristorante/gastronomia/friggitoria classifichi gli oli di frittura in modo diverso da 200125?
Ti risulta che qualche ristorante/gastronomia/friggitoria negli ultimi anni abbia fatto il MUD?
Ti risulta che qualche ristorante/gastronomia/friggitori stia iscrivendosi al SISTRI?

valterb
Utente Attivo

Messaggi: 249
Data d'iscrizione: 25.01.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  Blumoro79 il Ven Apr 23, 2010 3:44 pm

Scusate (opinione di uno che è ancora alle prime armi e vorrebbe imparare anche dale persone esperte del forum), ma non è che la dicitura "Oli e grassi commestibili" si riferisca alla qualità e tipologia di oli prima della loro trasformazione in rifiuto? E' evidente che un olio di origine vegetale dopo l'utilizzo non è più commestibile quindi la faccenda potrebbe essere interpretata così. Che ne dite?

Blumoro79
Utente Attivo

Messaggi: 140
Data d'iscrizione: 22.02.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  valterb il Sab Apr 24, 2010 10:05 am

Si blumoro, l'abbiamo sempre interpretata così, ma sarà corretto?
Siccome ho fatto fare in passato analisi sugli oli di frittura ti posso dire però che normalmente contengono sostanze pericolose in quantità non trascurabile. La sostanza principalmente indagata è l'acroleina, classificata T+. Se il codice dell'olio fritto fosse un codice a specchio la quantità di acroleina che renderebbe pericoloso il rifiuto sarebbe pari allo 0,1%. Posso garantire che la quantità di acroleina negli oli usati di diverse friggitorie/ristoranti è superiore a quella quantità.

valterb
Utente Attivo

Messaggi: 249
Data d'iscrizione: 25.01.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  mapi68 il Lun Apr 26, 2010 8:46 am

Non posso certo rispondere per tutti i ristoranti/friggitorie/gastronimie ... ma ti assicuro che tanti (pur non essendo tenuti alla compilazione di registri di carico e scarico ed al MUD) hanno sempre accumilato gli oli usati per friggere in fusti apposisti che vengono regolarmente conferiti a trasportatore e smaltitore, conservando i formulari.
Purtroppo i controlli non sono fatti capillarmente e troppe irregolarità sfuggono, soprattutto nel settore rifiuti... ma non voglio spostare il discorso a ciò che la gente può fare in spiaggia e nei boschi in un solo weekend!

mapi68
Moderatrice e Partner

Messaggi: 1133
Data d'iscrizione: 12.03.10
Età: 44
Località: Treviso

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  valterb il Lun Apr 26, 2010 8:58 am

Mapi. hai ragione, si devono comportare così. Infatti non ho mai detto che lo smaltimento non lo facciano in quel modo.

valterb
Utente Attivo

Messaggi: 249
Data d'iscrizione: 25.01.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  Sconsul il Lun Apr 26, 2010 9:09 am

Per informazione aggiungo il caso di panifici e pasticcerie (che friggono molto in specialmodo durante il carnevale clap ), i quali invece devono tenere il registro di carico e scarico e fare il MUD (se hanno + di 10 addetti) in quanto "artigiani".

Sconsul
Utente Attivo

Messaggi: 133
Data d'iscrizione: 15.02.10
Località: profondo nord-est

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  mapi68 il Lun Apr 26, 2010 9:16 am

Scusa la mia difesa della categoria, ma ho lavorato per tanti anni in locali serali, in bar, gelaterie, frullerie, ecc. e, pur non sapendo nulla di registri e MUD, sapevamo benissimo che certi scarti inquinano e vanno smaltiti separatamente..
la cosa che mi sconvolge è vedere la gente che non fa la fatica neanche di fare la raccolta differenziata, anche se non costa nulla più di quanto non paghino già, e piccoli artigiani/industriali che non vogliono pagare per smaltire "quel poco olio" e lo scaricano nei tombini ...

@ Valter
ce l'hai fatta ad accendere gli animi ed attirare l'attenzione su un problema del quale purtroppo si discute poco e non si fa informazione! (in tutte le case si mangia qualche volta all'anno una frittura)

mapi68
Moderatrice e Partner

Messaggi: 1133
Data d'iscrizione: 12.03.10
Età: 44
Località: Treviso

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  VdT il Mer Apr 28, 2010 10:49 am

In definitiva un ristoratore che smaltisce attraverso un azienda apposito olio di frittura con codice 20.01.25 classificato quindi come non pericoloso che deve fare? Si iscrive?

VdT
Moderatore

Messaggi: 1489
Data d'iscrizione: 23.02.10
Età: 29
Località: Vieni a ballare in Puglia.....

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  S.T.A. s.a.s. il Mer Apr 28, 2010 1:20 pm

se ha meno di 10 dip. non si iscrive! ciao!

S.T.A. s.a.s.
Utente Attivo

Messaggi: 238
Data d'iscrizione: 05.02.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  valterb il Mer Apr 28, 2010 4:23 pm

Visto che il ristorante produce olio non da lavorazione industriale/artigianale ma da attività commerciale, non si iscrive obbligatoriamente anche se ha più di 10 dipendenti.

valterb
Utente Attivo

Messaggi: 249
Data d'iscrizione: 25.01.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  mapi68 il Mer Apr 28, 2010 4:32 pm

quoto Valter
nessuna iscrizione al SISTRI per i ristoranti, nemmeno per oli pericolosi

mapi68
Moderatrice e Partner

Messaggi: 1133
Data d'iscrizione: 12.03.10
Età: 44
Località: Treviso

Tornare in alto Andare in basso

Re: Olio di frittura

Messaggio  S.T.A. s.a.s. il Gio Apr 29, 2010 7:20 am

mapi68 ha scritto:quoto Valter
nessuna iscrizione al SISTRI per i ristoranti, nemmeno per oli pericolosi


E'vero se anche più di 10 dip., ma se ha pericolosi si invece. per i pericolosi l'unica deroga è se sono medici, dentisti ecc. non raccolti in ente di impresa.

Ciao!

S.T.A. s.a.s.
Utente Attivo

Messaggi: 238
Data d'iscrizione: 05.02.10

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 su4 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum