Ultimi argomenti
» Registro c/s trasportatore e impresa edile
Da Paolo UD Ieri alle 2:56 pm

» Iscrizione Responsabile Tecnico
Da Paolo UD Gio Mag 24, 2018 12:02 pm

» DA TRASPORTATORE E INTERMEDIARIO
Da garri Mer Mag 23, 2018 3:06 pm

» Cessione ramo d'azienda - Trasferimento iscrizione
Da Giuliggia Mar Mag 22, 2018 1:16 pm

» R13 & successivo R5: come si registrano?
Da paolodap Lun Mag 21, 2018 9:32 am

» Registro produttore e registro trasportatore
Da Pedro78 Ven Mag 18, 2018 3:23 pm

» Pagamenti e sanzioni Sistri: facciamo il punto
Da Admin Gio Mag 17, 2018 10:19 pm

» Ritiro rifiuti dalle isole maggiori
Da matteorossi Gio Mag 17, 2018 4:54 pm

» Dati errati attività azienda
Da cirillo Mer Mag 16, 2018 3:02 pm

» informazioni mondo adr, come quantificare il lavoro.
Da karl1 Mer Mag 16, 2018 9:48 am


Direttiva Seveso ed impianti di stoccaggio rifiuti speciali pericolosi

Andare in basso

Direttiva Seveso ed impianti di stoccaggio rifiuti speciali pericolosi

Messaggio  peppec il Sab Apr 14, 2012 8:17 pm

Salve a tutti vorrei avere dei chiarimenti in merito ad una certa direttiva Seveso riguardante le attività a rischio di incidente rilevante e su come questa direttiva potrebbe riguardare un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi.
Grazie
avatar
peppec
Membro della community

Messaggi : 10
Data d'iscrizione : 25.02.11
Età : 32

Torna in alto Andare in basso

Re: Direttiva Seveso ed impianti di stoccaggio rifiuti speciali pericolosi

Messaggio  homer il Dom Apr 15, 2012 10:01 am

Riguarda eccome i rifiuti, è il d. lgs 334 99 (modificato nel 2005) sugli incidenti rilevanti connessi all'uso/detenzione di sostanze con certe caratteristiche, è ininfluente che siano materie prime o rifiuti (dal produttore o dal gestore), contano i rischi associati (ad esempio l'infiammabilità). Se vuoi starne fuori devi rispettare i limiti quantitativi previsti nell'allegato I, quello che serve conoscere sono le frasi di rischio (R) associate ai rifiuti, non le H! Occhio che con H14 così com'è adesso, se superi le quantità, va tutto in "seveso". E' possibile lavorare stando sotto, ma ci vuole un sistema/organizzazione per tenere sempre sotto controllo le quantità, se ci hai fatto caso alcuni impianti nelle schede di omologa chiedono le frasi R: servono a questo scopo, oltre che per la sicurezza sul lavoro.
avatar
homer
Utente Attivo

Messaggi : 671
Data d'iscrizione : 24.07.10

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum