RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

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RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  tecnici il Mer Mar 30, 2011 4:02 pm

Buonasera,
cosa deve fare un'azienda (già iscritta al sistri come produttore) che ha ricevuto l'autorizzazione all'autorizzazione da parte della provincia al recuper o di rifiuti non pericolosi? Embarassed Embarassed Embarassed
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Admin il Mer Mar 30, 2011 8:03 pm

Scusa, ma la domanda non è chiara...
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Mer Mar 30, 2011 8:43 pm

tecnici ha scritto:Buonasera,
cosa deve fare un'azienda (già iscritta al sistri come produttore) che ha ricevuto l'autorizzazione all'autorizzazione da parte della provincia al recuper o di rifiuti non pericolosi? Embarassed Embarassed Embarassed
Se intendi dire che avete avuto l'autorizzazione per un impianto di gestione rifiuti (recupero/smaltimento) dovrete iscrivervi anche come gestori per le operazioni R o D autorizzate secondo le varie divisioni previste dal decreto sistri (il 2°).
Un consiglio se siete autorizzati per R13 + altro R e l'R13 è ad uso esclusivo delle successive fasi di recupero autorizzate (non fate cioè da stoccaggio per smaltire poi all'esterno) puoi omettere il pagamento per questa operazione di deposito.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Mar23 il Mer Mar 30, 2011 10:08 pm

marcosperandio ha scritto:Un consiglio se siete autorizzati per R13 + altro R e l'R13 è ad uso esclusivo delle successive fasi di recupero autorizzate (non fate cioè da stoccaggio per smaltire poi all'esterno) puoi omettere il pagamento per questa operazione di deposito.

A tal proposito, ti chiedo un parere in merito ad una questione che probabilmente interessa molte imprese che effettuano R13 e conseguente R5: lo scorso anno, al momento dell'iscrizione al SISTRI, ho provveduto a far pagare all'impresa che seguo i contributi per entrambe le attività (nella fattispecie, 400€ per attività di R13 ed altrettanti per quella di R5, più il contributo relativo ai rifiuti non pericolosi derivanti dall'attività di recupero).

Allo stato attuale, figurano dunque due registri separati, uno per R13 e l'altro per R5: a parte il fatto che non ho ancora ben chiaro il procedimento corretto con cui caricare e successivamente scaricare i rifiuti in entrata (questo perchè il SISTRI non è concepito per le movimentazioni interne ad un impianto di recupero), è ragionevole supporre di cancellare (in previsione dei contributi 2011) l'iscrizione per l'attività di messa in riserva R13 per avere la sola attività di R5?

Grazie in anticipo per la risposta!
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Mer Mar 30, 2011 10:10 pm

@mar23: io farei la cancellazione operando solo sull'altro registro (io faccio così in due impanti).
Ciò vale se R13 è ad uso esclusivo della successiva fase, non devi agire solo da stoccaggio per certi rifiuti che poi mandi all'esterno.
ciò, tra l'altro, ti semplifica la vita non dovendo fare passaggi tra registri.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Mar23 il Mer Mar 30, 2011 10:23 pm

marcosperandio ha scritto:@mar23: io farei la cancellazione operando solo sull'altro registro (io faccio così in due impanti).
Ciò vale se R13 è ad uso esclusivo della successiva fase, non devi agire solo da stoccaggio per certi rifiuti che poi mandi all'esterno.
ciò, tra l'altro, ti semplifica la vita non dovendo fare passaggi tra registri.

Proprio ciò che pensavo, Marco. Grazie!
Ti confermo che, nel mio caso, R13 è propedeutico a R5: in poche parole, nell'area di messa in riserva arrivano sostanzialmente CER 170904 che vengono successivamente trattati con impianto mobile, concretizzando dunque l'attività di R5 per la quale il materiale "esce" dalla definizione di rifiuto.

A questo punto, come giustamente affermavi tu, avendo un solo registro (R5) il procedimento si semplifica...mi domando però se abbia senso effettuare sul registro lo scarico di un materiale che, una volta trattato, non è più un rifiuto.
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  MauroC il Mer Mar 30, 2011 10:46 pm

Questo discorso vale anche per la segatura che viene bruciata R 13 e R1, e per il recupero diluente e R 13 R 2 giusto??

Nel caos che c'era nel periodo della prima (dannata) iscrizione, molti "esperti" hanno consigliato che chi aveva le autorizzazioni alle varie classi doveva necessariamente iscriversi per tutte le categorie.

Infatti nel caso della segatura, metto in riserva la segatura R 13 e poi la riutilizzo come combustibile nelle mie caldaie R 1, dovevo percui iscrivermi nelle categorie e pagare due contributi, voi mi consigliate adesso di fare la variazione al sistri prima di pagare il nuovo (insensato) contributo.

Mi tengo solo la R1???

Ma da dove salta fuori questo chiarimento??

Grazie
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Mar23 il Mer Mar 30, 2011 10:58 pm

MauroC ha scritto:Ma da dove salta fuori questo chiarimento??

Stiamo parlando di una (delle troppe) zona d'ombra del SISTRI: la mia è un'interpretazione dettata dalla logica, anche perchè disponendo di due registri inevitabilmente si salta una fase.
Per capirci, bisognerebbe caricare il rifiuto in entrata (nel tuo caso la segatura) nel registro R13, per poi effettuare lo scarico direttamente nel registro R1 (R5 nel mio caso).
Ma in questo modo viene omesso lo scarico in R13 ed il carico in R1 o R5!

Spero di essermi spiegato! Smile
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  MauroC il Mer Mar 30, 2011 11:36 pm

si si ti sei spiegato benissimo, il tuo dubbio è anche il mio dubbio..

speriamo che altri possano intervenire in questa discussione, io intanto che leggo sto facendo qualche mud, per lo meno faccio qualcosa di pratico!!!
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Mariangela il Gio Mar 31, 2011 8:24 am

Io per ora opero in questo modo:
Carico su registro R4 tutto quel materiale che mi divverà MPS, in quanto su nostra atuorizzazione siamo autorizzati per quei codici sia in R13 che in R4, senza effettuare nessuno scarico.
Carico su registro R13 quel materiale che uscirà dall'impianto come rifiuto e destinato al altro impianto in R4, in quanto la nostra autorizzazione per quel codice autorizza solo R13.
Se dalle operazioni di adeguamento volumetrico e cernita produco atro rifiuto lo carico sul registro produttore.
Ho anche notato che quel materiale che viene caricato su registro in R4 muore li, non è più possibile aprire una scheda e richiamarlo.
Ho chiesto delucidazioni a sistri inviando mail.....ma nessuna risposta in merito, solo il cc sistri a varie telefonate mi ha sempre risposto che sistri non è un gestionale e come opero SEMBRA corretto.... questa è cio' che faccio io, poi che sia giusto o sbagliato ..... flower
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Gio Mar 31, 2011 9:05 am

Mar23 ha scritto:
MauroC ha scritto:Ma da dove salta fuori questo chiarimento??

Stiamo parlando di una (delle troppe) zona d'ombra del SISTRI: la mia è un'interpretazione dettata dalla logica, anche perchè disponendo di due registri inevitabilmente si salta una fase.
Per capirci, bisognerebbe caricare il rifiuto in entrata (nel tuo caso la segatura) nel registro R13, per poi effettuare lo scarico direttamente nel registro R1 (R5 nel mio caso).
Ma in questo modo viene omesso lo scarico in R13 ed il carico in R1 o R5!

Spero di essermi spiegato! Smile
L'interpretazione deriva sicuramente da più risposte orali dell'Ing. Mastacchini del sistri (unica veramente in gamba che infatti mi sembra sia stata accantonata un poco) e, se non ricordo male anche da una FAQ.
Una volta entrato il materiale e posizionato sul registro R4 o 5 non va poi scaricato, i passaggi interni a sistri non interessano.
Se alla fine ti rimarrà uno scarto da smaltire lo dovrai caricare sul tuo registro PRODUTTORE e da lì con scheda movimentarlo.
Sul forum trovi di verse discussioni.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  tecnici il Gio Mar 31, 2011 9:27 am

tecnici ha scritto:Buonasera,
cosa deve fare un'azienda (già iscritta al sistri come produttore) che ha ricevuto l'autorizzazione all'autorizzazione da parte della provincia al recuper o di rifiuti non pericolosi? Embarassed Embarassed Embarassed


La ditta in questione è stata autorizzata per R13 e R5.
Se volete altri chiarimenti chiedetemi che io e il sistri siamo due poli non opposti di più!!!!!!
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Gio Mar 31, 2011 9:34 am

tecnici ha scritto:
tecnici ha scritto:Buonasera,
cosa deve fare un'azienda (già iscritta al sistri come produttore) che ha ricevuto l'autorizzazione all'autorizzazione da parte della provincia al recuper o di rifiuti non pericolosi? Embarassed Embarassed Embarassed


La ditta in questione è stata autorizzata per R13 e R5.
Se volete altri chiarimenti chiedetemi che io e il sistri siamo due poli non opposti di più!!!!!!
Dovrai iscriverti anche come gestore.
Sicuramente per R5, per R13 solo se tale attività non è di esclusiva pertinenza del tuo R5

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  CAM il Mer Apr 20, 2011 10:02 am

marcosperandio ha scritto:
Mar23 ha scritto:
MauroC ha scritto:Ma da dove salta fuori questo chiarimento??

Stiamo parlando di una (delle troppe) zona d'ombra del SISTRI: la mia è un'interpretazione dettata dalla logica, anche perchè disponendo di due registri inevitabilmente si salta una fase.
Per capirci, bisognerebbe caricare il rifiuto in entrata (nel tuo caso la segatura) nel registro R13, per poi effettuare lo scarico direttamente nel registro R1 (R5 nel mio caso).
Ma in questo modo viene omesso lo scarico in R13 ed il carico in R1 o R5!

Spero di essermi spiegato! Smile
L'interpretazione deriva sicuramente da più risposte orali dell'Ing. Mastacchini del sistri (unica veramente in gamba che infatti mi sembra sia stata accantonata un poco) e, se non ricordo male anche da una FAQ.
Una volta entrato il materiale e posizionato sul registro R4 o 5 non va poi scaricato, i passaggi interni a sistri non interessano.
Se alla fine ti rimarrà uno scarto da smaltire lo dovrai caricare sul tuo registro PRODUTTORE e da lì con scheda movimentarlo.
Sul forum trovi di verse discussioni.
Concordo con questa interpretazione e chiedo:
ha senso inserire le giacenze al 31/05/2011 nel registro R5, visto che esclusivamente in sede MUD verranno rilevate le quantità recuperate (scarichi interni)?
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CONTRIBUTO PER R13

Messaggio  stressalmassimo il Sab Apr 30, 2011 2:40 pm

marcosperandio ha scritto:
tecnici ha scritto:Buonasera,
cosa deve fare un'azienda (già iscritta al sistri come produttore) che ha ricevuto l'autorizzazione all'autorizzazione da parte della provincia al recuper o di rifiuti non pericolosi? Embarassed Embarassed Embarassed
Se intendi dire che avete avuto l'autorizzazione per un impianto di gestione rifiuti (recupero/smaltimento) dovrete iscrivervi anche come gestori per le operazioni R o D autorizzate secondo le varie divisioni previste dal decreto sistri (il 2°).
Un consiglio se siete autorizzati per R13 + altro R e l'R13 è ad uso esclusivo delle successive fasi di recupero autorizzate (non fate cioè da stoccaggio per smaltire poi all'esterno) puoi omettere il pagamento per questa operazione di deposito.

Mi puoi dare un riferimento normativo per questa linea di condotta?
Ad un convegno la funzionaria Ing. Lucia Mastacchini ha detto proprio il contrario, ovvero che essendo due operazioni autorizzate bisognava pagare due volte
Grazie
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Sab Apr 30, 2011 2:48 pm

Quanto riportato deriva proprio da due interventi della brava Mastacchini (che infatti hanno fatto fuori) a due convegni in Assolombarda.
Il caso in cui si deve pagare è quello in cui l'impianto fa anche R13 (o D15) per terzi, ossia smaltirà all'esterno rifiuti dopo averli stoccati, insomma uno stoccaggio tradizionale.
Se inceve le operazioni R13 e D15 sono autorizzate SOLO ai fini delle sucecssive lavorazioni no.
Io ad esempio impianto D8 e D9 ho anche in autorizzazione D15 (serbatoi e vasca accumulo iniziale) ma poichè questa è ad uso esclusivo del D8 e D9 non l'ho iscritta e non pago.
Forse c'era anche una FAQ a proposito.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Ospite il Mer Mag 04, 2011 5:27 pm

Ciao a tutti.
un caso particolare, neanche a dire, Impresa del settore idrocarburi che ha un impianto di recupero acque di falda (depuratore) autorizzato dalla provincia per recupero rifiuti cer 191308 (rifiuti liquidi risanamento acque falda) ma che in realtà alla fine, in seguito alla depurazione, smaltisce carboni attivi CER 190904. La società è registrata al SISTRI come produttore di rifiuti.
La provincia, nella logica di attuazione del piano regionale gestione rifiuti e specificatamente di un Sistema Informativo Regionale sui Rifiuti (S.I.R.R.) di futura attivazione chiede alla società di idrocarburi in quale categoria impiantistica di recupero rifiuti è ragistrata al SISTRI. Interpellata la provincia giustifica la richiesta in via informale, specificando che la società è autorizzata per un impianto di "recupero" di rifiuti quali il 191308, essendo il termine recupero, previsto dal SISTRI dovrebe iscriversi ad esso. Per me hanno cambiato pusher o se la fumano pura invece che tagliarla. Confondono un attività di recupero di un rifiuto dall'acqua con quella di recuperare acqua da un rifiuto. Purtroppo un interlocutore ignorante mi spaventa perchè il contraddittorio è difficile. Qualcuno ha qualche esperienza analoga in proposito? Aggiungo che non esistono imposizioni normative tali da imporre una risposta alla provincia e che la società ha nell'unità locale 10 dipendenti quindi anche se la domanda della provincia risultasse pertinente l'obbligo di registrazione non ci sarebbe ma, sapete com'è, oggi ti fanno una domanda e domani ti mandano un controllo amministrativo.
Se c'è qualcuno che può aiutare batta un colpo. Ringrazio anticipatamente.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  isamonfroni il Mer Mag 04, 2011 5:51 pm

Mi viene un po' difficile pensare che un impianto simile possa essere un impianto di Recupero di rifiuti (R quale?).
Comunque l'acqua di falda di cui parli con CER 191308 è un rifiuto a tutti gli effetti.
L'impianto che la depura è un impianto di trattamento (D9 direi), quel che esce dall'impianto è acqua pulita (non certo un rifiuto recuperato) + carboni attivi esausti (che sono il rifiuto proditto dall'impianto).
A mio sommesso e modesto avviso la Provincia avrebbe dovuto autorizzare l'impianto al trattamento D9 e la società dovrebbe iscriversi al SISTRI come impianto (cat. D9) e come produttore del rifiuto
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Mer Mag 04, 2011 8:41 pm

isamonfroni ha scritto:Mi viene un po' difficile pensare che un impianto simile possa essere un impianto di Recupero di rifiuti (R quale?).
Comunque l'acqua di falda di cui parli con CER 191308 è un rifiuto a tutti gli effetti.
L'impianto che la depura è un impianto di trattamento (D9 direi), quel che esce dall'impianto è acqua pulita (non certo un rifiuto recuperato) + carboni attivi esausti (che sono il rifiuto proditto dall'impianto).
A mio sommesso e modesto avviso la Provincia avrebbe dovuto autorizzare l'impianto al trattamento D9 e la società dovrebbe iscriversi al SISTRI come impianto (cat. D9) e come produttore del rifiuto

Assolutamente d'accordo con ISA.
Noi abbiamo un paio di impianti mobili che fanno esattamente questoi (su vari CER) e sono autorizzati dalle province D9.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Geos il Mer Mag 04, 2011 8:59 pm

noi siamo impianto autorizzato al recupero di rifiuti non pericolosi nella fattispece 170302 miscele bituminose (fresatura) io ho sempre caricato il materiale come r13 perchè lo scarico nel cumulo e poi man mano che lo lavoro scaricato come r5 scrivendo INVIATO ALLA LAVORAZIONE IN IMPIANTO quindi adesso dovrei caricare solo in r5?
quindi avrei solo dei carichi e gli scarichi me li dovrei fare esternamente al sistri per tenere conto di quello che recupero?
ma questa operazione visto che non me la chiede nessuno posso anche non farla......?
io quest'anno visto i grossi dubbi che hanno i cervelloni del sistri ho deciso di pagare sempre anche l'r13 poi al limite il prossimo anno se tutto va liscio e chiaro non la pago e la tolgo visto che io il materiale me lo lavoro tutto al'interno
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Ospite il Mer Mag 04, 2011 10:42 pm

Grazie per la risposta. Continua però a non essermi chiara una cosa e cioè la classificazione dell'attività.
Cerco di essere più si ntetico possibile:
I depuratori (fognari piuttosto che della rete idrica) sono soggetti ad iscrizione SISTRI?
La normativa, riferendosi ai soggetti obbligati cita:
..... imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti ....

.... produttori iniziali di rifiuti non pericolosi ....
da attività di recupero e smaltimento di rifiuti o di fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delleacque e dalla depurazione delle acque reflue ....

il primo stralcio si riferisce a recuperatori/smaltitori il secondo a produttori. Il mio caso lo vedo più vicono alla seconda ipotesi quindi registrazione al SISTRI come produttore e stroppa. Ma se così fosse, nelle procedure di iscrizione non mi vengono richieste tipologie e caratteristiche di qualsivoglia impianto ... o sbaglio?

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  marcosperandio il Gio Mag 05, 2011 8:53 am

Ale ha scritto:Grazie per la risposta. Continua però a non essermi chiara una cosa e cioè la classificazione dell'attività.
Cerco di essere più si ntetico possibile:
I depuratori (fognari piuttosto che della rete idrica) sono soggetti ad iscrizione SISTRI?
La normativa, riferendosi ai soggetti obbligati cita:
..... imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti ....

.... produttori iniziali di rifiuti non pericolosi ....
da attività di recupero e smaltimento di rifiuti o di fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delleacque e dalla depurazione delle acque reflue ....

il primo stralcio si riferisce a recuperatori/smaltitori il secondo a produttori. Il mio caso lo vedo più vicono alla seconda ipotesi quindi registrazione al SISTRI come produttore e stroppa. Ma se così fosse, nelle procedure di iscrizione non mi vengono richieste tipologie e caratteristiche di qualsivoglia impianto ... o sbaglio?
Corretto per i depuratori.
Il problema che il tuo impianto non è un semplice depuratore ma un impianto di gestione rifiuti!.

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  isamonfroni il Gio Mag 05, 2011 9:32 am

Geos ha scritto:noi siamo impianto autorizzato al recupero di rifiuti non pericolosi nella fattispece 170302 miscele bituminose (fresatura) io ho sempre caricato il materiale come r13 perchè lo scarico nel cumulo e poi man mano che lo lavoro scaricato come r5 scrivendo INVIATO ALLA LAVORAZIONE IN IMPIANTO quindi adesso dovrei caricare solo in r5?
quindi avrei solo dei carichi e gli scarichi me li dovrei fare esternamente al sistri per tenere conto di quello che recupero?
ma questa operazione visto che non me la chiede nessuno posso anche non farla......?
io quest'anno visto i grossi dubbi che hanno i cervelloni del sistri ho deciso di pagare sempre anche l'r13 poi al limite il prossimo anno se tutto va liscio e chiaro non la pago e la tolgo visto che io il materiale me lo lavoro tutto al'interno

Secondo mese il tuo R13 è esclusivamente funzionale al tuo R5, ovvero se non mandi alcun rifiuto fuori per il recupero presso terzi, è corretto che tu carichi tutto in R5 e che paghi l'iscrizione solo per l'R5.
Il passaggio tra R13 ed R5, per la tracciabilità interna del rifiuto, dovrai tenerlo in manuale.
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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  Ospite il Gio Mag 05, 2011 2:29 pm

marcosperandio ha scritto:
Ale ha scritto:Grazie per la risposta. Continua però a non essermi chiara una cosa e cioè la classificazione dell'attività.
Cerco di essere più si ntetico possibile:
I depuratori (fognari piuttosto che della rete idrica) sono soggetti ad iscrizione SISTRI?
La normativa, riferendosi ai soggetti obbligati cita:
..... imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti ....

.... produttori iniziali di rifiuti non pericolosi ....
da attività di recupero e smaltimento di rifiuti o di fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delleacque e dalla depurazione delle acque reflue ....

il primo stralcio si riferisce a recuperatori/smaltitori il secondo a produttori. Il mio caso lo vedo più vicono alla seconda ipotesi quindi registrazione al SISTRI come produttore e stroppa. Ma se così fosse, nelle procedure di iscrizione non mi vengono richieste tipologie e caratteristiche di qualsivoglia impianto ... o sbaglio?
Corretto per i depuratori.
Il problema che il tuo impianto non è un semplice depuratore ma un impianto di gestione rifiuti!.

Oggi ho avuto la possibilità di capirci un po' di più, l'impianto non è mio per cui non sapevo di cosa si trattasse effettivamente.
La Provincia ha autorizzato un impianto di recupero di acque di falda, ad uso esclusivo interno, in quanto durante la II guerra mondiale il sito, ex deposito di prodotti petroliferi, era stato bombardato con conseguente inquinamento di tutto il suolo circostante.
Nella delibera autorizzativa l'Ente Provinciale prevedeva che dall'attività di filtrazione dell'impianto ne risultasse un rifiuto, classificato CER 191308, frutto si un processo di recupero R5; tale liquido non poteva essere versato in mare talquale, ma doveva essere stoccato e diluito con acque pure per essere adibito ad usi industriali interni all'unità locale (lavaggio cisterne ecc) e solo successivamente avviato alla depurazione in altro impianto per essere poi riversato in mare.
A questo punto, per quanto irragionevole mi possa sembrare, accetto il fatto che ci troviamo di fronte ad un impianto di recupero, ad uso esclusivo dell'unità locale, ma consentimi ancora due domande:

  • che rifiuto è l'acqua di falda;

  • Un impianto di recupero ha un flusso di rifiuti in entrata, un trattamento ed in uscita materia prima/riciclata da una parte e scarti dall'altra; come gestisco questo flusso di rifiuti (acqua) con il SISTRI visto che il processo di filtrazione (perchè è di questo che si tratta) è a ciclo continuo?


Adesso vado a leggermi tutto di nuovo per capire se ci sono gli obblighi di iscrizione SISTRI in presenza di un impianto di "recupero" interno all'unità locale ed a suo uso esclusivo.
saluti a tutti

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

Messaggio  meteora il Sab Mag 07, 2011 11:52 am

1)quindi secondo Voi, avendo due registri per R13 e R5, devo caricare tutti i rifiuti in entrata nel registro R5.
quando lavoro i rifiuti posso utilizzare "nuovo scarico" dal registro R5 per scaricare i rifiuti e "nuovo carico" per caricare i rifiuti prodotti dal trattamento meccanico c.e.r. 191202 - c.e.r. 191212 ???
cosa ne pensate?????
2) per l'anno 2010 ho pagato sia per R13 e R5, successivamente ho effettuato la richiesta di conguaglio per avere un solo registro e pagare solo per una sola operazione, per l'anno 2011 ancora non ho pagato e la mia intezione è di defalcarmi l'importo pagato in eccedenza per l'anno 2010. Cosa ne pensate???

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Re: RECUPERO RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

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