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Messaggio  Emilena Fumante il Ven Mar 05, 2010 10:23 am

Intanto grazie per il tuo supporto...

Provo a formulare questa teoria, dimmi cosa ne pensi:

L'azienda è tenuta ad iscriversi in quanto produttrice, nella sede legale/operativa di rifiuti pericolosi (olio idraulico, batterie al piombo, toner, lampade al neon) e con più di 50 dipendenti.
I rifiuti speciali (anche pericolosi) derivanti dall'attività di manutenzione degli ascensori (es. olio idrualico) sono inqudrabili in quelli alla lettera f) dell'art.184 comma 3, mentre i riifuti dell'attività di installazione (sostanzialmente rifiuti da demolizione ed imballaggi in materiali misti) sono inquadrabili in quelli alla lettera b) dell'art.184 comma 3, per cui non ravvedo l'obbligo di iscrizione al SISTRI perchè la ns. attività rientra tra le lettere c), d) e g) dell'art.184 comma 3.

a questo punto, sembra che io debba iscrivere solo le UL (ovvero i cantieri di durata superiore ai sei mesi) in cui si producono rifiuti pericolosi.
Gli altri cantieri, ovvero quelli di durata inferiore ai sei mesi e quelli di durata superiore ai sei mesi in cui produciamo rifiuti non pericolosi, valgono le semplificazioni di cui all'art.6 comma 6.

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Messaggio  LUIGI NAPODANO il Mer Mar 24, 2010 11:44 pm

Emilena Fumante ha scritto:Intanto grazie per il tuo supporto...

Provo a formulare questa teoria, dimmi cosa ne pensi:

L'azienda è tenuta ad iscriversi in quanto produttrice, nella sede legale/operativa di rifiuti pericolosi (olio idraulico, batterie al piombo, toner, lampade al neon) e con più di 50 dipendenti.
I rifiuti speciali (anche pericolosi) derivanti dall'attività di manutenzione degli ascensori (es. olio idrualico) sono inqudrabili in quelli alla lettera f) dell'art.184 comma 3, mentre i riifuti dell'attività di installazione (sostanzialmente rifiuti da demolizione ed imballaggi in materiali misti) sono inquadrabili in quelli alla lettera b) dell'art.184 comma 3, per cui non ravvedo l'obbligo di iscrizione al SISTRI perchè la ns. attività rientra tra le lettere c), d) e g) dell'art.184 comma 3.

a questo punto, sembra che io debba iscrivere solo le UL (ovvero i cantieri di durata superiore ai sei mesi) in cui si producono rifiuti pericolosi.
Gli altri cantieri, ovvero quelli di durata inferiore ai sei mesi e quelli di durata superiore ai sei mesi in cui produciamo rifiuti non pericolosi, valgono le semplificazioni di cui all'art.6 comma 6.


Non capisco il tipo di attività da voi svolta. Effettuate attività di manutenzione ascensori????

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Messaggio  vaghestelledellorsa il Gio Mar 25, 2010 9:47 am

FERMA, FERMA Emilena, non giochiamo con le parole! in campo ambientale è pericolosisssimo affraid affraid affraid
Emilena Fumante ha scritto:L'azienda è tenuta ad iscriversi in quanto produttrice, nella sede legale/operativa di rifiuti pericolosi (olio idraulico, batterie al piombo, toner, lampade al neon) e con più di 50 dipendenti.
i 50 dip (che se ci fai caso non dichiari da nessuna parte nel mod di iscriz !) ti servono come criterio per sapere se sei nel 1° o nel 2° gruppo di iscrizione (30.03 o 29.04. pv) mentre il nr di addetti nelle UL/UO (sez. 2.3 del modulo di iscriz.) ti serve per calcolare il "contributo" SISTRI

Emilena Fumante ha scritto:I rifiuti speciali (anche pericolosi) derivanti dall'attività di manutenzione degli ascensori (es. olio idrualico) sono inquadrabili in quelli alla lettera f) dell'art.184 comma 3
quelli del comma 3/f sono rif da attività di servizio = uffici ecc i tuoi rif da MTZ se sei iscritta al CNA sono rifiuti da lavorazioni artigianali ... (poi su rif da attività da MTZ guardati l'art. 266 c. 4 del 152)

Emilena Fumante ha scritto:mentre i riifuti dell'attività di installazione (sostanzialmente rifiuti da demolizione ed imballaggi in materiali misti) sono inquadrabili in quelli alla lettera b) dell'art.184 comma 3
se anche avessimo dubbi se questi rif sono o no peric con gli olii lubrif e/o filtri di cui all'attività manutentiva ci sei già dentro alla grande bounce bounce bounce
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