Terre e rocce da scavo in situazioni di emergenza

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Terre e rocce da scavo in situazioni di emergenza

Messaggio  dado87 il Gio Set 05, 2013 11:43 am

Buongiorno, sono un nuovo utente e spero di scrivere nella sezione giusta.

La terre e rocce da scavo prodotte, in situazioni di somma urgenza, in un piccolo cantiere non soggetto ad autorizzazioni ambientale da cosa sono disciplinate?

La nuova norma, art 41 bis L 98/2013, non le cita, mentre tali circostanze sono previste dall'Art. 6 del DM 161/2012, però il 161 si applica solo ai cantieri sottoposti a VIA o AIA.

Lo chiedo in quanto mi è sta capitando un caso reale, io devo riutilizzare come sottoprodotto dei terreni prodotto da uno scavo in alveo. I lavori sono stati autorizzati con verbale di somma urgenza.

Quello che non mi è chiaro è se mi posso avvalermi dell'art.6 del 161 e redigere una "relazione di caratterizzazione delle terre e rocce" ai sensi del 41 bis L98/2013, o devo elaborare un Piano di Utilizzo ai sensi dell'art 5 del 161.

Grazie per l'aiuto
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dado87
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Re: Terre e rocce da scavo in situazioni di emergenza

Messaggio  zorba il Gio Set 05, 2013 3:00 pm

Il DM 161/12 si applica unicamente al materiale da scavo proveniente da opere soggette a VIA/AIA.

Nel tuo caso, se intendi riutilizzarlo come sottoprodotto al di fuori del sito di produzione, dovresti fare riferimento all'art. 41-bis del D.L. 69/13; quindi, dichiarazione sostitutiva di atto notorio (ex DPR n. 445/00) all’ARPA territorialmente competente, con le indicazioni specificate dal suddetto articolo.
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zorba
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