Ultimi argomenti
» Unità locale-Posizione del rifiuto
Da Spigola Oggi alle 8:38 am

» Autodemolizione
Da Vincenzota Ven Set 22, 2017 5:20 pm

» obblighi destinatario merci in ADR
Da benassaisergio Ven Set 22, 2017 4:48 pm

» DAVIDE4189
Da isamonfroni Gio Set 21, 2017 2:02 pm

» proroga SISTRI
Da annariri Mer Set 20, 2017 6:27 pm

» Disponibili i Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico Albo Gestori Ambientali
Da vaghestelledellorsa Mer Set 20, 2017 9:59 am

» carico accettato ma contestato, intermediario
Da Paolo UD Mer Set 20, 2017 9:37 am

» Cambio autorizzazione e mud
Da nickcla Mar Set 19, 2017 12:58 pm

» Quiz Incomprensibile RT cat 1-4-5
Da matteorossi Lun Set 18, 2017 7:01 pm

» CARICO/SCARICO IN CISTERNA
Da matteo85 Lun Set 18, 2017 3:58 pm


Rifiuti Autoriparatori

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  SELVAVINCE il Ven Ott 12, 2012 5:44 pm

Un Impianto Autorizzato R13 in Procedura Semplificata, può Ricevere i Rifiuti da un Autoriparatore, più Precisamente da un "CARROZZIERE" (es pezzi di Lamiera, Paraurti?)
Grazie
avatar
SELVAVINCE
Nuovo Utente

Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 12.10.12
Età : 40

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  riger il Ven Ott 12, 2012 6:00 pm

mmm.... un po' vago... scratch

Il carrozziere QUALI rifiuti conferisce? Lamiera, paraurti ecc. non sono esplicativi, serve un codice CER, un'attività di provenienza (demolizione? riparazione? pezzi di ricambio obsoleti?), sapere se sono pericolosi ecc.
E l'impianto è autorizzato per QUEI rifiuti?
avatar
riger
Moderatore

Messaggi : 3876
Data d'iscrizione : 15.07.10
Età : 36
Località : Brescia

Tornare in alto Andare in basso

Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  SELVAVINCE il Ven Ott 12, 2012 6:08 pm

I Rifiuti che conferirà, sono:
16 01 03 pneumatici fuori uso
16 01 06 veicoli fuori uso, non contenenti liquidi né altre componenti pericolose
16 01 12 pastiglie per freni, diverse da quelle di cui alla voce 16 01 11
16 01 17 metalli ferrosi
16 01 18 metalli non ferrosi
16 01 19 plastica
16 06 04 batterie alcaline (tranne 16 06 03)
16 06 05 altre batterie ed accumulatori
16 08 01 catalizzatori esauriti contenenti oro, argento, renio, rodio, palladio, iridio o platino (tranne 16 08
07)
16 08 03 catalizzatori esauriti contenenti metalli di transizione o composti di metalli di transizione, non
specificati altrimenti
16 08 04 catalizzatori esauriti da cracking catalitico fluido (tranne 16 08 07)


L'Impianto è Autorizzato per Tali Codici
avatar
SELVAVINCE
Nuovo Utente

Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 12.10.12
Età : 40

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  riger il Ven Ott 12, 2012 6:28 pm

Non vedo allora dove stia il problema....
avatar
riger
Moderatore

Messaggi : 3876
Data d'iscrizione : 15.07.10
Età : 36
Località : Brescia

Tornare in alto Andare in basso

Grazie per la Risposta ma.....

Messaggio  SELVAVINCE il Ven Ott 12, 2012 6:34 pm

Avresti dei Riferimenti Normativi da far vedere a quel Twisted Evil che deve esaminare la mia pratica e dice che non posso ritirare questi materiali dai Carrozzieri?
avatar
SELVAVINCE
Nuovo Utente

Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 12.10.12
Età : 40

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  riger il Ven Ott 12, 2012 6:40 pm

Beh lo dice la tua autorizzazione... che pratica hai presentato e che eccezioni ha sollevato? Magari possono (io di carrozzerie ne so poco) spiegarti perchè ti stanno facendo storie...


Ultima modifica di riger il Ven Ott 12, 2012 6:45 pm, modificato 1 volta
avatar
riger
Moderatore

Messaggi : 3876
Data d'iscrizione : 15.07.10
Età : 36
Località : Brescia

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  Admin il Ven Ott 12, 2012 6:41 pm

Avresti dei Riferimenti Normativi da far vedere a quel che deve esaminare la mia pratica e dice che non posso ritirare questi materiali dai Carrozzieri?
Può darsi che abbia ragione. Se si tratta di un'attività di recupero agevolato non solo ti devi attenere ai codici CER ammessi, ma anche alla provenienza dei rifiuti, alle attività consentite ed alle caratteristiche dei materiali in uscita. Si tratta di attività codifiicate (All. 1, sub-all. 1 al DM 5 febbraio 1998). Controlla il punto che ti interessa.
avatar
Admin
Amministratore

Messaggi : 6479
Data d'iscrizione : 13.01.10
Età : 44

Tornare in alto Andare in basso

modifiche 209

Messaggio  SELVAVINCE il Ven Ott 12, 2012 6:56 pm

questo non mi serve?
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2012 è stata pubblicata la Legge 15 dicembre 2011 n. 217 recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge Comunitaria 2010”

All’interno dell’art. 23 sono presenti modifiche al D.Lgs. n. 209/2003.

Viene previsto quanto segue:
“ Le imprese esercenti attività di autoriparazione, di cui alla legge 5 febbraio 1992 n. 122, possono consegnare consegnano ove ciò sia tecnicamente fattibile, i pezzi usati allo stato di rifiuto derivanti dalle riparazioni dei veicoli, ad eccezione di quelli per cui è previsto dalla legge un consorzio obbligatorio di raccolta, ai seguenti soggetti:

a) direttamente ad un centro di raccolta di cui al comma 3, qualora iscritti all'Albo nazionale dei gestori ambientali;

b) ad un operatore autorizzato alla raccolta ed al trasporto dei rifiuti perché provveda al loro trasporto ad un centro di raccolta di cui al comma 3.”



Per centro di trattamento, ai sensi del D.Lgs. n. 209/2003, si intende “impianto autorizzato ai sensi degli articoli 27, 28 o 33 del decreto legislativo n. 22 del 1997 presso il quale sono effettuate tutte o alcune delle attività di trattamento di cui alla lettera f)”
Per centro di raccolta si intende: impianto di trattamento di cui alla lettera o), autorizzato ai sensi degli articoli 27 e 28 del decreto legislativo n. 22 del 1997, che effettua almeno le operazioni relative alla messa in sicurezza ed alla demolizione del veicolo fuori uso”.
avatar
SELVAVINCE
Nuovo Utente

Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 12.10.12
Età : 40

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  isamonfroni il Ven Ott 12, 2012 8:28 pm

SELVAVINCE ha scritto:questo non mi serve?
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2012 è stata pubblicata la Legge 15 dicembre 2011 n. 217 recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge Comunitaria 2010”

All’interno dell’art. 23 sono presenti modifiche al D.Lgs. n. 209/2003.

Viene previsto quanto segue:
“ Le imprese esercenti attività di autoriparazione, di cui alla legge 5 febbraio 1992 n. 122, possono consegnare consegnano ove ciò sia tecnicamente fattibile, i pezzi usati allo stato di rifiuto derivanti dalle riparazioni dei veicoli, ad eccezione di quelli per cui è previsto dalla legge un consorzio obbligatorio di raccolta, ai seguenti soggetti:

a) direttamente ad un centro di raccolta di cui al comma 3, qualora iscritti all'Albo nazionale dei gestori ambientali;

b) ad un operatore autorizzato alla raccolta ed al trasporto dei rifiuti perché provveda al loro trasporto ad un centro di raccolta di cui al comma 3.”



Per centro di trattamento, ai sensi del D.Lgs. n. 209/2003, si intende “impianto autorizzato ai sensi degli articoli 27, 28 o 33 del decreto legislativo n. 22 del 1997 presso il quale sono effettuate tutte o alcune delle attività di trattamento di cui alla lettera f)”
Per centro di raccolta si intende: impianto di trattamento di cui alla lettera o), autorizzato ai sensi degli articoli 27 e 28 del decreto legislativo n. 22 del 1997, che effettua almeno le operazioni relative alla messa in sicurezza ed alla demolizione del veicolo fuori uso”.

Direi che ha perfettamente ragione il tuo interlocutore.
A parte il fatto che i riferimenti normativi citati in questo stralcio devono essere aggiornati alla situazione attuale (sono abrogati da 6,5 anni), il centro di raccolta autorizzato ai sensi degli artt 27 e 28 del Ronchi, che effettua almeno le operazioni relative alla messa in sicurezza ed alla demolizione del veicolo fuori uso”. oggi è rappresentato da un impianto di autodemolizione, autorizzato ai sensi dell'art. 208 del d.lgs.152/2006 e cioè in procedura ordinaria.

Se il tuo impianto è un R13 in semplificata........mi sembra evidente che non possa ritirare direttamente dai carrozzieri.

_________________
Un kiss vale più di mille parole!
Ma, a volte bapho è ancora meglio!
avatar
isamonfroni
Moderatrice

Messaggi : 12382
Data d'iscrizione : 18.10.10
Età : 59
Località : roma

Tornare in alto Andare in basso

Insisto ed "APPROFITTO........" (Grazieeeeee)

Messaggio  SELVAVINCE il Mer Ott 17, 2012 3:22 pm

STRALCIO DELLE TIPOLOGIE RICHIESTE IN SEMPLIFICATA
ALLEGATO 1 - Suballegato 1 DM 5/2/98
Norme tecniche generali per il recupero di materia dai rifiuti non pericolosi


3. RIFIUTI DI METALLI E LORO LEGHE SOTTO FORMA METALLICA NON DISPERDIBILE

3.1 Tipologia: rifiuti di ferro, acciaio e ghisa [120102] [120101] [100210] [160117] [150104] [170405] [190118] [190102] [200140] [191202] [200140][191202] e, limitatamente ai cascami di lavorazione, i rifiuti identificati dai codici [100299]e [120199].
3.1.1 Provenienza: attività industriali, artigianali, agricole, commerciali e di servizi; lavorazione di ferro, ghisa e acciaio, raccolta differenziata; impianti di selezione o di incenerimento di rifiuti; attività di demolizione.


3.2 Tipologia: rifiuti di metalli non ferrosi o loro leghe [110599] [110501] [150104] [200140] [191203] [200140][191203] [120103] [120104] [170401] [191002] [170402] [191002] [170403] [191002] [170404] [191002] [170406] [191002] [170407] [191002] e, limitatamente ai cascami di lavorazione i rifiuti individuati dai seguenti codici [100899] [120199]
3.2.1 Provenienza: attività industriali, artigianali, agricole, commerciali e di servizi; lavorazione di metalli non ferrosi; raccolta differenziata; impianti di selezione o di incenerimento di rifiuti; attività di demolizione


5. ALTRI RIFIUTI CONTENENTI METALLI
5.1 Tipologia: parti di autoveicoli, di veicoli a motore, di rimorchi e simili, risultanti da operazioni di messa in sicurezza di cui all'articolo 46 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche e integrazioni e al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e privati di pneumatici e delle componenti plastiche recuperabili [160116] [160117] [160118] [160122] [160116] [160117] [160118] [160122]
[160106].
5.1.1 Provenienza: centri di raccolta autorizzati ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche e integrazioni e del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209.


5.5 Tipologia: marmitte catalitiche esauste contenenti metalli preziosi [160801 [160801]
5.5.1 Provenienza: industria automobilistica; attività demolizione veicoli autorizzata ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22; attività di riparazione e sostituzione di veicoli in servizio.


5.7 Tipologia: spezzoni di cavo con il conduttore di alluminio ricoperto [160216] [170402] [170411].
5.7.1 Provenienza: scarti industriali o da demolizione e manutenzione di linee elettriche, di telecomunicazioni e di apparati elettrici, elettrotecnici e elettronici.


5.8 Tipologia: spezzoni di cavo di rame ricoperto [170401] [170411] [160122] [160118] [160122] [160216]
5.8.1 Provenienza: scarti industriali o da demolizione e manutenzione di linee elettriche, di telecomunicazioni e di apparati elettrici, elettrotecnici e elettronici; riparazione veicoli; attività demolizione veicoli autorizzata ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche e integrazioni; industria automobilistica.


6. RIFIUTI DI PLASTICHE
6.1 Tipologia: rifiuti di plastica; imballaggi usati in plastica compresi i contenitori per liquidi, con esclusione dei contenitori per fitofarmaci e per presidi medico-chirurgici [020104] [150102] [170203]
[200139] [191204] [200139] [191204].
6.1.1 Provenienza: raccolte differenziate, selezione da R.S.U. o R.A.; attività industriali, artigianali e
commerciali e agricole; attività di costruzione e demolizione.


6.5 Tipologia: paraurti e plance di autoveicoli in materie plastiche [070213] [160119] [120105].
6.5.1 Provenienza: attività di demolizione veicoli autorizzata ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22 e successive modifiche e integrazioni, attività di riparazione e sostituzione su veicoli in servizio; industria automobilistica.


Ho grassettato e sottolineato alcune parti che credo mi diano la possibilita di ritirare da chi effettua manutenzione o riparazione di autoveicoli;
Grazie siete Fantastici siete il mio santa

avatar
SELVAVINCE
Nuovo Utente

Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 12.10.12
Età : 40

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  Mariangela il Gio Ott 18, 2012 10:06 am

Scusa Isa una mia curiosità: scratch nemmeno i codici 16 01 17 metalli ferrosi
16 01 18 metalli non ferrosi se è materiale non periocoloso?
flower
avatar
Mariangela
Utente Attivo

Messaggi : 945
Data d'iscrizione : 03.06.10
Età : 53
Località : PROVINCIA DI MILANO

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  Mattia8 il Gio Ott 18, 2012 11:09 am

Se hai presentato una pratica in semplificata a mio avviso, come attività di recupero, devi rispettare alla lettera ogni punto del DM. Se quindi l'attività di recupero che svolgi è difforme da quella prevista dal decreto potrebbe darsi che non puoi ritirare quel dato materiale. Qui però rientrano in gioco le indicazioni di ogni provincia.
avatar
Mattia8
Utente Attivo

Messaggi : 209
Data d'iscrizione : 04.02.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Rifiuti Autoriparatori

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum