Conversione in legge del "decreto sviluppo"

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Conversione in legge del "decreto sviluppo"




Mercoledì 18 luglio 2012
BOLLETTINO DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)

Decreto-legge 83/2012: Misure urgenti per la crescita del Paese.
C. 5312 Governo.
(Parere alle Commissioni VI e X)

PARERE APPROVATO

  La VIII Commissione,
   esaminato il disegno di legge n. 5312 Governo, recante «Conversione in legge del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese»;
   valutato positivamente l'obiettivo del provvedimento che si inserisce in una strategia di rilancio della crescita del Paese in un momento congiunturale difficile, in primo luogo per quanto riguarda le misure riferite all'emissione e al collocamento di obbligazioni da parte di società di progetto per finanziare gli investimenti in infrastrutture o nei servizi di pubblica utilità;
   condivisa la maggiore percentuale (da 50 a 60) di lavori che i titolari di concessioni sono tenuti a destinare a terzi, considerata l'attenzione costantemente manifestata dalla Commissione sulla tematica del maggiore coinvolgimento delle piccole e medie imprese nella realizzazione di interventi previsti da convenzioni di concessione già sottoscritte;
   esaminata la disposizione di cui all'articolo 2 recante modifiche alla disciplina del finanziamento delle infrastrutture mediante defiscalizzazione di cui all'articolo 18 della legge 12 novembre 2011, n. 183, e ritenuta utile l'opportunità di estendere la portata applicativa di tali modifiche anche alle opere infrastrutturali in corso per differenti tipologie;
   valutata positivamente la disposizione di cui all'articolo 11 in materia di detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico nella parte in cui, se pur fino al 30 giugno 2013, innalza il livello di detrazione e il tetto massimo di spese detraibili per interventi di ristrutturazione edilizia dando un forte impulso alla ripresa economica;
   valutata l'opportunità di procedere alla stabilizzazione della detrazione per interventi di efficientamento energetico nella misura del 55 per cento, prevista invece solo fino al 31 dicembre 2012;
   apprezzata la disposizione di cui all'articolo 12 che introduce un nuovo strumento operativo, quale il Piano nazionale delle città, al fine di pervenire alla realizzazione, in modo coordinato e razionale, di interventi nelle aree urbane relativi a nuove infrastrutture, alla riqualificazione urbana e alla costruzione di parcheggi, alloggi e scuole;
   ritenuto, al contempo, che, ai fini della predisposizione del sopra citato nuovo strumento operativo del piano nazionale delle città, andrebbe previsto in capo alle regioni un maggior ruolo di coordinamento degli interventi da inserire nel Piano medesimo;
   considerata la disposizione di cui all'articolo 35 che, pur condivisibile nella parte in cui introduce norme più rigorose, a tutela dell'ambiente marino, per lo svolgimento delle attività off shoredi ricerca e di coltivazione di idrocarburi, fa salve le autorizzazioni in corso e l'efficacia dei titoli abilitativi alla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 128 del 2010, nonché dei procedimenti ad essi conseguenti e connessi;
   condivisa la disposizione di proroga del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all'articolo 52, finalizzata a procedere alle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema medesimo;
   valutato negativamente il fatto che le modifiche alle politiche infrastrutturali, sia pure all'interno di un condivisibile progetto di rilancio dello sviluppo del Paese, sia conseguente all'emanazione di un provvedimento «omnibus» e non ad uno specifico provvedimento che avrebbe garantito un coinvolgimento in sede primaria della VIII Commissione;
   esprime

PARERE FAVOREVOLE

   con le seguenti condizioni:
    1) all'articolo 2, per dare impulso e sviluppare il partenariato pubblico-privato, si rafforzi la leva fiscale per riconoscere a tutti i soggetti interessati – e quindi anche alle società di progetto – una percentuale delle entrate fiscali generate in ciascun esercizio finanziario dalla realizzazione e gestione dell'infrastruttura per un limitato periodo di tempo, favorendo così l'attivazione di capitali privati e la riduzione delle risorse pubbliche nella realizzazione di infrastrutture essenziali per la crescita del Paese; in subordine, si favorisca la realizzazione di infrastrutture con l'apporto dei privati anche riducendo l'onere dell'IVA corrisposta per la realizzazione dell'opera, con opportune detrazioni;
    2) all'articolo 11, per dare continuità e maggiore appetibilità agli investimenti per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, sia modificata la disposizione di cui al comma 2 nel senso di prevedere la stabilizzazione della misura del 55 per cento, fissata per tali tipi di interventi solo fino al 31 dicembre 2012; parimenti per favorire il miglioramento della qualità e della sicurezza del patrimonio edilizio nazionale, si estenda la suddetta agevolazione fiscale anche alle opere di consolidamento antisismico;
   e con le seguenti osservazioni:
    a)all'articolo 2, valutino le Commissioni di merito l'opportunità di modificare la disposizione recante modifiche alla disciplina del finanziamenti delle infrastrutture mediante defiscalizzazione nel senso di estenderla anche ai finanziamento di progetti infrastrutturali già in corso di realizzazione;
    b)all'articolo 7, sia eliminata la disposizione di cui al comma 3, capoverso, lettera b), circa la possibilità di autorizzare, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, laboratori ed effettuare indagini geotecniche in sito, compreso il prelievo dei campioni e le prove in sito, in quanto trattasi di disposizione di importanza secondaria rispetto all'obiettivo di rilancio della crescita del Paese;
    c)all'articolo 12, valutino le Commissioni di merito l'opportunità di prevedere in capo alle regioni un ruolo di coordinamento degli interventi da inserire nel Piano nazionale delle città;
    d)valutino le Commissioni di merito l'opportunità di modificare la disposizione di cui all'articolo 35 in materia di ricerca e di estrazione di idrocarburi, nella parte in cui novella l'articolo 6, comma 17, della legge 3 aprile 2006, n. 152, facendo salvi i procedimenti concessori in corso alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 29 giugno 2010, n.128 ed i procedimenti autorizzatori e concessori conseguenti e connessi, nel senso di assoggettare alla nuova disciplina le eventuali proroghe dei procedimenti richiamati;
    e)valutino le Commissioni di merito l'opportunità di prevedere lo svincolo automatico delle garanzie di buona esecuzione prestate a favore dell'ente aggiudicatore, qualora le opere realizzate nell'ambito dell'appalto siano, in tutto o in parte, poste in esercizio prima del relativo collaudo tecnico-amministrativo.

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Messaggio il Gio Lug 19, 2012 9:19 am  Mar23

> b) all'articolo 7, sia eliminata la disposizione di cui al comma 3, capoverso, lettera b), circa la possibilità di autorizzare, con decreto del
> Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, laboratori ed effettuare indagini geotecniche in sito, compreso il prelievo dei campioni e le prove > in sito, in quanto trattasi di disposizione di importanza secondaria rispetto all'obiettivo di rilancio della crescita del Paese;

Egoisticamente, tiro un sospiro di sollievo: se non venisse eliminato il suddetto comma 3, la già bistrattata categoria dei geologi subirebbe la mazzata letale.

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Messaggio il Dom Lug 22, 2012 11:53 pm  Admin

Nel testo modificato dalle commissioni, aggiunti i seguenti commi all'art. 52 (Disposizioni in materia di tracciabilità dei rifiuti):
"2-bis. Ai sensi dell’articolo 184-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è considerato sottoprodotto il digestato ottenuto in impianti aziendali o interaziendali dalla digestione anaerobica, eventualmente associata anche ad altri trattamenti di tipo fisico-meccanico, di effluenti di allevamento o residui di origine vegetale o residui delle trasformazioni o delle valorizzazioni delle produzioni vegetali effettuate dall’agro-industria, conferiti come sottoprodotti, anche se miscelati fra di loro, e utilizzato ai fini agronomici. Con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono definite le caratteristiche e le modalità di impiego del digestato equiparabile, per quanto attiene agli effetti fertilizzanti e all’efficienza di uso, ai concimi di origine chimica, nonché le modalità di classificazione delle operazioni di disidratazione, sedimentazione, chiarificazione, centrifugazione ed essiccatura. 2-ter. Al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 183, comma 1, lettera bb), alinea, dopo le parole: « della cooperativa agricola » sono inserite le seguenti: « , ivi compresi i consorzi agrari, »; b) all’articolo 193, comma 9-bis, secondo periodo, dopo le parole: « della cooperativa agricola » sono inserite le seguenti: « , ivi compresi i consorzi agrari, »."

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Messaggio il Mar Lug 24, 2012 4:48 pm  Admin

La Camera ha proseguito l'esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese (C. 5312-A/R). Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Dino Piero Giarda, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento, nel nuovo testo approvato dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea. La fiducia sarà votata nella seduta di domani a partire dalle ore 10,10.

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Messaggio il Ven Ago 03, 2012 8:19 pm  Admin

Sì definitivo il 3 agosto al ddl 3426 di conversione del decreto-legge recante "misure urgenti per la crescita del Paese"; con 216 voti a favore, 33 contrari e 4 astensioni il Senato ha votato la fiducia posta dal Governo sull'approvazione del provvedimento.

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