Ultimi argomenti
» Trovare la sede legale
Da Spigola Ven Gen 18, 2019 11:06 am

» MUD senza registro c/s
Da vp88 Mer Gen 16, 2019 5:27 pm

» TRACCIAMENTO MACERIE DA SISMA ABRUZZO
Da vp88 Mar Gen 15, 2019 7:10 pm

» Schedario di carico e scarico RAEE
Da simone1980 Lun Gen 14, 2019 2:29 pm

» Cantiere terre e rocce
Da Mike80 Lun Gen 14, 2019 11:15 am

» spazzamento spazi industriali
Da Aurora Brancia Sab Gen 12, 2019 12:36 pm

» MUD 2019, si sa qualcosa?
Da Admin Gio Gen 10, 2019 7:49 pm

» Spes ultima dea
Da Admin Gio Gen 10, 2019 7:41 pm

» FIR : Detentore diverso dal Produttore
Da Introzzi Gio Gen 10, 2019 7:23 am

» Intermediari e formulari respinti
Da Introzzi Gio Gen 10, 2019 7:11 am


Produttore Iniziale ? Tutti ?

Andare in basso

Produttore Iniziale ? Tutti ?

Messaggio  Maurizio il Ven Mar 26, 2010 5:50 pm

Ora con il sistema SISTRI mi sorgono dubbi interpretativi ad es.: sulla effettiva identificazione e responsabilità del cosiddetto soggetti oblbigati tra cui “il produttore INIZIALE di rifiuti” in  quanto nell’ipotesi in particolare di un tipico rifiuto pericoloso come ad es. le lampade fluorescenti/vapori da sostituire, che rappresentano probabilmente il caso più ricorrente sta nelle manutenzioni di impianti/edifici in modo particolare, chi nel caso di manutenzione ordinaria/straordinaria, si trovi nelle condizioni di dover ricorrere poi allo smaltimento del prodotto residuale vecchio che esaurito o oblsoleto èsi configura come rifiuto es. di lampade fluorescenti esaurite, o di accumulatori/batterie o di schede e apparecchi elettronici ecc..
Nel caso di un privato in ambito di rifiuti urbani il problema non c’è e si risolve facilmente in quanto lo stesso fruitore del materiale che decide di sostituire perchè esaurito, conferisce il “nuovo” rifiuto presso la ecostazione di zona (tuttavia contrariamente all’intento del Sistri ciò non significa comunque poterne tracciare/identificare la provenienza se non a livello del tracciato (ecostazioone-ecocentro -> smaltitore).
Mentre nel caso di un “Cliente ” che ricorre ad servizio di una ditta/artigiano per far esegire la manutenzione su un edificio/impianti se nel caso specifico esegue la rimozione e sostituzuione delle lampade fluorescenti esauste presso l’impianto del Cliente, l’artigiano/azienda si dovrà far carico degli ulteriori oneri indiretti (imposti dal Sistri) per gestire lo smaltimento attraverso il sisterma informatizzato, V a da sè che l’esecutore dell’intervento di manutenzione poi gira il costo al Cliente.
Ma sopratutto si deve chiarire chi sia il vero produttore di rifiuto INIZIALE, a mio avviso non è sempre di chi svolge la sostituzione ” l’esecutore dell’intervento”, ma chi, utilizzando un prodotto/materiale/bene ne causi il suo consumo/deterioramento  o danneggiamento modifcandone le caratteristiche iniziali, quelle dichiarate dal produttore/costruttore al momento della immissisone nel mercato. Una volta che il prodotto/materiale/bene diviene definitivamente inutilizzabile o oblsoleto può solo che essere considerato soggettivamente un rifiuto.
Pertanto l’installatore/manutentore o chi esegue la rimozione del materiale da smaltire non può essere considerato il “produttore iniziale di rifiuto” ma eventaualmente colui che determina il momento in cui un materiale da uno stato di utilità muta allo stato di inutilità per essere considerato solo da quel momento un rifiuto. Quindi solamente l’utilizzo da parte del terzo soggetto (cliente) è la responsabilità oggettiva di mutare lo stato del materiale usandolo o richiedendone la sua sostituzione e quindi divine il produttore Iniziale del rifiuto. E anche vero che il detentore/possessore del materiale, utilizzandolo, possa mutare le caratteritiche iniziali o la natura e qunbdi la finalità (scarti,  obsolescienza, usura) per i propri fini.
Infatti non sempre l’istallatore che operando per ragioni di manutenzione può determinare il mutamento intrinseco del materiale da nuovo a rifiuto, ma è colui che utilizzandolo o volendolo sotistuire, per ragioni varie, ne decreta la fine dell’utilità rendendolo di fatto un rifiuto ed assumendo il ruolo di Produttore Iniziale.
Questo almeno per tutti i casi di manutenzione ordinaria e straordinaria su beni/impianti esistenti già prima in uso.
Nel caso di lavori per la realizzazione di nuovi impianti, quando dalle lavorazioni vengono rilasciati scarti / sfridi, inutilizzzabili allora il produttore iniziale diventa l’installatore.
avatar
Maurizio
Nuovo Utente

Messaggi : 1
Data d'iscrizione : 26.03.10

Torna in alto Andare in basso

Re: Produttore Iniziale ? Tutti ?

Messaggio  LUIGI NAPODANO il Ven Mar 26, 2010 8:01 pm

Maurizio ha scritto:Ora con il sistema SISTRI mi sorgono dubbi interpretativi ad es.: sulla effettiva identificazione e responsabilità del cosiddetto soggetti oblbigati tra cui “il produttore INIZIALE di rifiuti” in  quanto nell’ipotesi in particolare di un tipico rifiuto pericoloso come ad es. le lampade fluorescenti/vapori da sostituire, che rappresentano probabilmente il caso più ricorrente sta nelle manutenzioni di impianti/edifici in modo particolare, chi nel caso di manutenzione ordinaria/straordinaria, si trovi nelle condizioni di dover ricorrere poi allo smaltimento del prodotto residuale vecchio che esaurito o oblsoleto èsi configura come rifiuto es. di lampade fluorescenti esaurite, o di accumulatori/batterie o di schede e apparecchi elettronici ecc..
Nel caso di un privato in ambito di rifiuti urbani il problema non c’è e si risolve facilmente in quanto lo stesso fruitore del materiale che decide di sostituire perchè esaurito, conferisce il “nuovo” rifiuto presso la ecostazione di zona (tuttavia contrariamente all’intento del Sistri ciò non significa comunque poterne tracciare/identificare la provenienza se non a livello del tracciato (ecostazioone-ecocentro -> smaltitore).
Mentre nel caso di un “Cliente ” che ricorre ad servizio di una ditta/artigiano per far esegire la manutenzione su un edificio/impianti se nel caso specifico esegue la rimozione e sostituzuione delle lampade fluorescenti esauste presso l’impianto del Cliente, l’artigiano/azienda si dovrà far carico degli ulteriori oneri indiretti (imposti dal Sistri) per gestire lo smaltimento attraverso il sisterma informatizzato, V a da sè che l’esecutore dell’intervento di manutenzione poi gira il costo al Cliente.
Ma sopratutto si deve chiarire chi sia il vero produttore di rifiuto INIZIALE, a mio avviso non è sempre di chi svolge la sostituzione ” l’esecutore dell’intervento”, ma chi, utilizzando un prodotto/materiale/bene ne causi il suo consumo/deterioramento  o danneggiamento modifcandone le caratteristiche iniziali, quelle dichiarate dal produttore/costruttore al momento della immissisone nel mercato. Una volta che il prodotto/materiale/bene diviene definitivamente inutilizzabile o oblsoleto può solo che essere considerato soggettivamente un rifiuto.
Pertanto l’installatore/manutentore o chi esegue la rimozione del materiale da smaltire non può essere considerato il “produttore iniziale di rifiuto” ma eventaualmente colui che determina il momento in cui un materiale da uno stato di utilità muta allo stato di inutilità per essere considerato solo da quel momento un rifiuto. Quindi solamente l’utilizzo da parte del terzo soggetto (cliente) è la responsabilità oggettiva di mutare lo stato del materiale usandolo o richiedendone la sua sostituzione e quindi divine il produttore Iniziale del rifiuto. E anche vero che il detentore/possessore del materiale, utilizzandolo, possa mutare le caratteritiche iniziali o la natura e qunbdi la finalità (scarti,  obsolescienza, usura) per i propri fini.
Infatti non sempre l’istallatore che operando per ragioni di manutenzione può determinare il mutamento intrinseco del materiale da nuovo a rifiuto, ma è colui che utilizzandolo o volendolo sotistuire, per ragioni varie, ne decreta la fine dell’utilità rendendolo di fatto un rifiuto ed assumendo il ruolo di Produttore Iniziale.
Questo almeno per tutti i casi di manutenzione ordinaria e straordinaria su beni/impianti esistenti già prima in uso.
Nel caso di lavori per la realizzazione di nuovi impianti, quando dalle lavorazioni vengono rilasciati scarti / sfridi, inutilizzzabili allora il produttore iniziale diventa l’installatore.

Dipende dalle condizioni previste nel contratto di manutenzione.
Se viene ben charito che la manutenzione riguarda la sola sostituzione e non anche la fase di smaltimento del rifiuto allora il rifiuto viene lasciato presso il produttore che dovrà preoccuparsi di smaltirlo secondo legge.
Qualora ciò non sia chiarito allora il manutentore deve ritirare il rifiuto, deve iscriversi al SISTRI, e segue le disposizioni previste all'articolo 6 del decreto per i manutentori.
In quest'ultimo caso il manutentore è "DETENTORE" del rifiuto e non produttore.
avatar
LUIGI NAPODANO
Membro della community

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 24.03.10

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum