Countdown Image
Il SISTRI partirà tra

Il Wiki di SistriForum

 

Accumulatori al piombo esausti

ADR, rifiuti in

Albo Gestori Ambientali, categorie e procedure di iscrizione

Assimilazione dei rifiuti speciali 

Caratterizzazione di base

Centro di raccolta

Classificazione dei rifiuti
Codice CER

Consulente ADR

Deposito temporaneo

Esumazione ed estumulazione, rifiuti da
Etichettatura dei rifiuti

Formulario di identificazione del rifiuto

Imballaggio
Lampade fluorescenti
Perizia dei mezzi di trasporto

Pneumatici fuori uso

Registro di carico e scarico
Responsabile tecnico della gestione rifiuti
Sottoprodotti di origine animale

Spazzamento stradale, rifiuti da

Test di cessione

Toner esausti
Vidimazione

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Accedi

Recuperare la parola d'ordine

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Furl  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condividi l'indirizzo di SISTRI - Forum e tracciabilità rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di SistriForum - Il social network italiano sui rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking

Sistri: annunciata la seconda sessione di test. Un'occasione sprecata?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

151111

Messaggio 

Sistri: annunciata la seconda sessione di test. Un'occasione sprecata?




Con un sobrio comunicato del 14 novembre, pubblicato sul sito www.sistri.it, il ministero dell’ambiente dà notizia della prossima sessione dei test di sperimentazione, da effettuarsi il 23, 24 e 25 novembre e riservata tutti i soggetti che dovranno rispettare la data di partenza del 9 febbraio 2012.

Nell’auspicare “una partecipazione effettiva, convinta e la più ampia possibile dei soggetti interessati ai test programmati”, la nota richiamata dal medesimo comunicato, attribuita al capo della segreteria tecnica del MATTM, precisa che “le segnalazioni delle imprese che parteciperanno ai test dovranno pervenire … almeno 7 giorni prima della data di effettuazione” dei test stessi. Da ciò desumendo che, nella fervida immaginazione degli organizzatori, 73.000 produttori, 20.000 trasportatori, 10.000 impianti e 551 Comuni oltre agli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania siano in grado di aderire all’iniziativa in poche ore e di adempiere, nella settimana successiva, a tutte le attività propedeutiche ai test (aggiornamento dei dispositivi elettronici, salvataggio e firma di almeno una “Registrazione cronologica” e di almeno una “Scheda Movimentazione”, segnalazioni di eventuali anomalie, le quali, stando alle rassicurazioni del MATTM, dovrebbero essere prontamente rimosse dal concessionario).

Se a ciò si aggiunge che l’individuazione delle imprese ammesse alla sperimentazione passa attraverso il filtro obbligato delle associazioni di categoria, è ragionevole presumere, anche in questa occasione, una platea di tester notevolmente ridotta. Con buona pace di quanti, all’interno dello stesso ministero, lamentano una disaffezione del mondo imprenditoriale nei confronti del Sistri.

Per coloro che avranno la ventura di parteciparvi, i tecnici hanno predisposto un questionario di feedback finalizzato a: “l’individuazione dei miglioramenti da accogliere, l’adeguamento del sistema con il recepimento delle modifiche e delle semplificazioni da apportare”. Non si comprende in qual modo ciò possa accadere, limitandosi la suddetta scheda a registrare i tempi di risposta del sistema, oltre a generiche valutazioni sulle interfacce hardware e software e sui supporti informativi cartacei.

La disponibilità del ministero a ricevere le istanze del mondo produttivo, ancorché tardiva, deve essere necessariamente accolta con favore. Sussiste il fondato timore, tuttavia, che le misure in esito alle citate iniziative possano limitarsi ad un mero restyling del sistema laddove, invece, appaiono imprescindibili interventi radicali e di sostanza (abolizione dell’hardware ridondante, eliminazione reale del cartaceo, integrazione della piattaforma con gli applicativi già in uso, interconnessione reale con le banche dati della PA, sburocratizzazione delle procedure meramente formali e potenziamento delle reali misure di contrasto agli illeciti). I soli, a parere di chi scrive, in grado di salvare il Sistri da un sicuro fallimento.
E la scadenza del 9 febbraio è pericolosamente prossima.

Admin
Amministratore

Messaggi: 4992
Data d'iscrizione: 13.01.10
Età: 39

Tornare in alto Andare in basso

- Argomenti simili
Condividere questo articolo su : Excite BookmarksDiggRedditDel.icio.usGoogleLiveSlashdotNetscapeTechnoratiStumbleUponNewsvineFurlYahooSmarking

Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum