Countdown Image
Il SISTRI partirà tra

Il Wiki di SistriForum

 

Accumulatori al piombo esausti

ADR, rifiuti in

Albo Gestori Ambientali, categorie e procedure di iscrizione

Assimilazione dei rifiuti speciali 

Caratterizzazione di base

Centro di raccolta

Classificazione dei rifiuti
Codice CER

Consulente ADR

Deposito temporaneo

Esumazione ed estumulazione, rifiuti da
Etichettatura dei rifiuti

Formulario di identificazione del rifiuto

Imballaggio
Lampade fluorescenti
Perizia dei mezzi di trasporto

Pneumatici fuori uso

Registro di carico e scarico
Responsabile tecnico della gestione rifiuti
Sottoprodotti di origine animale

Spazzamento stradale, rifiuti da

Test di cessione

Toner esausti
Vidimazione

Ultimi argomenti
» carico parzialmente respinto
Da LauraB Ieri a 11:24 am

» Inserimento codice Cer e integrazione mezzo
Da isamonfroni Ieri a 11:14 am

» aggiunta Cer su mezzi già autorizzati
Da Hope Ieri a 5:48 am

» adempimenti per impresa edile
Da cirillo Ven Mag 17, 2013 8:13 pm

» sistri si riparte
Da silvia79 Ven Mag 17, 2013 7:12 pm

» RIFIUTI CONFERITI NELLO STESSO SITO DI PRODUZIONE
Da Aurora Brancia Ven Mag 17, 2013 7:03 pm

» Ricorso al TAR contro riavvio SISTRI
Da Admin Ven Mag 17, 2013 4:11 pm

» [TOP] Registro di carico e scarico
Da NICOLA Ven Mag 17, 2013 2:32 pm

» verbale per 3 secchi di macerie
Da Admin Ven Mag 17, 2013 1:12 pm

» D.d.g. 19 marzo 2013 - n. 2530 Determinazioni in ordine alle procedure di autorizzazione preventiva all'importazione di rifiuti
Da espodav Ven Mag 17, 2013 8:52 am

» Categoria 1, rifermento per il valore della fidejussione
Da Spigola Ven Mag 17, 2013 7:41 am

» D15 operazioni ammesse
Da Ricardo Ven Mag 17, 2013 6:14 am

» Trasporto mobili usati
Da mauroscuba Gio Mag 16, 2013 11:21 pm

» registro carico/scarico per ogni codice CER?
Da magonero Gio Mag 16, 2013 8:05 pm

» Deposito temporaneo rifiuti da giardinaggio
Da silvia79 Gio Mag 16, 2013 5:50 pm

» LIMITI Autorizzazione cat. 1 semplificata (comma 10)
Da cirillo Gio Mag 16, 2013 3:28 pm

» Aprire un impresa che si occupa della raccolta dell olio vegetale esausto
Da armando77 Mer Mag 15, 2013 10:05 am

» Esenzione ADR 18 xx xx
Da tfrab Mer Mag 15, 2013 9:38 am

» Marco Flavio Cirillo e' il sottosegretario all'Ambiente
Da Gabriele Stefani Mer Mag 15, 2013 8:34 am

» Circolare ALBO n. 508 del 08 maggio 2013
Da cirillo Mar Mag 14, 2013 3:45 pm

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Accedi

Recuperare la parola d'ordine

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Furl  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condividi l'indirizzo di SISTRI - Forum e tracciabilità rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di SistriForum - Il social network italiano sui rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking

[TOP] Codice CER

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

[TOP] Codice CER

Messaggio  Admin il Mar Giu 07, 2011 10:07 am

CER è l'acronimo di Catalogo europeo dei rifiuti.

Il codice CER serve ad identificare il rifiuto sulla base di uno specifico elenco (Catalogo Europeo dei Rifiuti) che è stato introdotto, a livello comunitario, ai sensi della decisione 2000/532/CE e successive modifiche. E' composto da una sequenza numerica di 6 cifre riunite in tre coppie (es. 10 02 10 scaglie di laminazione). La prima coppia individua il settore di attività da cui deriva il rifiuto (rifiuti prodotti da processi termici), la seconda coppia il processo produttivo di provenienza (rifiuti dell’industria del ferro e dell’acciaio), la terza coppia il nome del rifiuto.

I codici sono 839 e si dividono in non pericolosi e pericolosi, i secondi vengono identificati graficamente con un asterisco "*" dopo le cifre (es. 09 01 06* rifiuti contenenti argento prodotti dal trattamento in loco di rifiuti fotografici).

ATTRIBUZIONE DEL CODICE CER

L'attribuzione del codice CER spetta al produttore del rifiuto e deve essere condotta secondo le indicazioni di cui all'allegato D al D.Lgs 152/06, in conformità alla Decisione 2000/532/CE del 3 maggio 20001. L'attribuzione del codice CER rientra nel tema più generale della classificazione dei rifiuti al quale si rimanda per approfondimenti.

CAPITOLI DELL'ELENCO

01 Rifiuti derivanti da prospezione, estrazione da miniera o cava, nonché dal trattamento fisico o chimico di minerali
02 Rifiuti prodotti da agricoltura, orticoltura, acquacoltura, selvicoltura, caccia e pesca, trattamento e preparazione di alimenti
03 Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone
04 Rifiuti della lavorazione di pelli e pellicce e dell’industria tessile
05 Rifiuti della raffinazione del petrolio, purificazione del gas naturale e trattamento pirolitico del carbone
06 Rifiuti dei processi chimici inorganici
07 Rifiuti dei processi chimici organici
08 Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso di rivestimenti (pitture, vernici e smalti vetrati), adesivi, sigillanti e inchiostri per stampa
09 Rifiuti dell’industria fotografica
10 Rifiuti provenienti da processi termici
11 Rifiuti prodotti dal trattamento chimico superficiale e dal rivestimento di metalli ed altri materiali; idrometallurgia non ferrosa
12 Rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastica
13 Oli esauriti e residui di combustibili liquidi (tranne oli commestibili, 05 e 12)
14 Solventi organici, refrigeranti e propellenti di scarto (tranne le voci 07 e 08)
15 Rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi (non specificati altrimenti)
16 Rifiuti non specificati altrimenti nell’elenco
17 Rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (compreso il terreno proveniente da siti contaminati)
18 Rifiuti prodotti dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate (tranne i rifiuti di cucina e di ristorazione che non derivino direttamente da trattamento terapeutico)
19 Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito, nonché dalla potabilizzazione dell’acqua e dalla sua preparazione per uso industriale
20 Rifiuti urbani (rifiuti domestici e assimilabilii prodotti da attività commerciali e industriali nonché dalle istituzioni) inclusi i rifiuti della raccolta differenziata

Bozza da completare


Ultima modifica di Admin il Gio Giu 23, 2011 6:08 pm, modificato 2 volte

Admin
Amministratore

Messaggi: 4992
Data d'iscrizione: 13.01.10
Età: 39

Tornare in alto Andare in basso

MODALITA' DI ATTIBUZIONE DEL C.E.R.

Messaggio  cirillo il Lun Giu 20, 2011 2:13 pm

MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE DEI C.E.R.

ESTRATTO DALL’ALLEGATO D ALLA PARTE QUARTA DEL D.LGS. 152/2006
….OMISSIS

2. Diversi tipi di rifiuto inclusi nell'elenco sono definiti specificatamente mediante un codice a sei cifre per ogni singolo rifiuto e i corrispondenti codici a quattro e a due cifre per i rispettivi capitoli. Di conseguenza, per identificare un rifiuto nell'elenco occorre procedere come segue:
3. Identificare la fonte che genera il rifiuto consultando i titoli dei capitoli da 01 a 12 o da 17 a 20 per risalire al codice a sei cifre riferito al rifiuto in questione, ad eccezione dei codici dei suddetti CciDitoli che termin&no con le cifre 99 è possibile che un determinato impianto o stabilimento debba classificare le proprie attività riferendosi a capitoli diversi. Per esempio un fabbricante di automobili può reperire i rifiuti che produce sia nel capitolo 12 (rifiuti dalla lavorazione e dal trattamento superficiale di metalli), che nel capitolo 11 (rifiuti inorganici contenenti metalli provenienti da trattamento e ricopertura di metalli) o ancora nel capitolo 08 (rifiuti da uso di rivestimenti), in funzione delle varie fasi della produzione. Nota: I rifiuti di imballaggio oggetto di raccolta differenziata (comprese combinazioni di diversi materiali di imballaggio) vanno classificati alla voce 15 01 e non alla voce 20 01.
3.1 Se nessuno dei codici dei capitoli da 01 a 12 o da 17 a 20 si presta per la classificazione di un determinato rifiuto, occorre esaminare i capitoli 13, 14 e 15 per identificare il codice corretto.
3.2. Se nessuno di questi codici risulta adeguato, occorre definire il rifiuto utilizzando i codici di cui al capitolo 16.
3.3. Se un determinato rifiuto non é classificabile neppure mediante i codici del capitolo 16, occorre utilizzare il codice 99 (rifiuti non altrimenti specificati) preceduto dalle cifre del capitolo che corrisponde all'attività identificata al punto 3.1.
….OMISSIS

cirillo
Moderatore

Messaggi: 4678
Data d'iscrizione: 24.05.11
Età: 57
Località: veneto

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum