Installatore di AEE

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Installatore di AEE

Messaggio  SINDACOELENA il Dom Giu 05, 2011 3:23 pm

Ciao a tutti,

sono molto confusa su cosa deve fare un installatore.

Cerco di riassumere le info che ho per vedere anche se riesco a farmi le domande giuste.

Installatore di AEE che, da contratto con i clienti, si porta via i RAEE prodotti dalla sua attività (tubi neon, gas (r410, r422), 17 04 05, ups, ecc) - rifiuti pericolosi e non.
Nessuna delega, autorizzazione, incarico o altro da parte di produttori di AEE.

I rifiuti "prodotti" presso il cliente vengono portati nel magazzino aziendale e poi fatti portar via da trasportatori autorizzati.


Quali sono gli obblighi di iscrizione?

iscrizione al sistri : direi di si, visto che produce pericolosi.

iscrizione albo nazionale gestori ambientali : direi di si, ma solo per trasporto in conto proprio (se rispetta i limiti quantitativi), perchè per la categoria dedicata ai RAEE per gli installatori richiede l'incarico da parte dei produttori di AEE.

Quali sono le registrazioni obbligatorie?

se sistri.

per trasporto da cliente a magazzino : scheda movimentazione in bianco
per deposito\produzione presso magazzino : registrazione carico
per trasporto con trasportatore presso destinatario : scheda movimentazione

il 151\2005 non dovrebbe essere applicabile, visto che non hanno un incarico da parte di produttori di AEE

per il TUA

per trasporto da cliente a magazzino : ?????? formulario ?????
per deposito\produzione presso magazzino : registrazione carico
per trasporto con trasportatore presso destinatario : formulario

Per l'abilitazione al trasporto da cliente a magazzino i miei furgoni\camion\ecc devono rispettare qualche particolare requisito ?


Io ora non so se quello che ho scritto sia corretto o completo (sicuramente no ... purtroppo)
mi potete aiutare, per favore ???


Per i tubi al neon pensavo di utilizzare il servizio di ecolamp, visto che l'hanno prorogato a fine 2011, ma mi rimangono ups (che nn so ancora che codice cer abbiano) e i gas.

i gas (che sono estratti dai RAEE) sono 16 02 13 ?

Riguardo ai requisiti :
- dei mezzi di trasporto, vale l'art 2 c 1, lettera d del DM 65 del 8/3/2010 ?
- della zona di raggruppamento (magazzino dell'installatore), vale art 1, c 2, lettera c del DM 65 del 8/3/2010 ?



Ultima modifica di SINDACOELENA il Dom Giu 05, 2011 3:45 pm, modificato 1 volta
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  SINDACOELENA il Lun Giu 06, 2011 9:30 am

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Re: Installatore di AEE

Messaggio  CJM il Lun Giu 06, 2011 9:45 am

Non risponderò sicuramente a tutte le tue richieste, in ogni caso c'è una sezione apposita moderata da VdT
L'altro giorno ho sentito l'Albo di Venezia per un cliente che va presso terzi e installa e porta via delle lampade fluorescenti su impianti (quindi si configura come manutentore)
l'Albo mi ha risposto (la signora del cc) che devono iscriversi alla sezione RAEE per poter portarsi via la lampada esausta
Quindi al posto del formulario mi indicava l'apposito modulo che deve completare chi è iscritto alla sezione installatori di RAEE
per quel che riguarda il sistri chiedi a Vdt è sicuramente più informato di me!!
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  VdT il Lun Giu 06, 2011 1:49 pm

Vediamo un po se riusciamo a mettere a posto i pezzi del puzzle. Ormai tra SISTRI, formulari, decreto RAEE, RAEE domestici, RAEE professionali, iscrizioni in procedura ordinaria e in semplificata, mi rendo conto che la confusione sembra regnare sovrana.
Dunque, un installatore proprio perchè presta la propria opera produce un rifiuto e che in quanto tale è suo. Ciò significa che deve adempiere a un qualche tipo di obbligo per potersi disfare dei rifiuti.
Se l'installatore opera anche presso il privato deve iscriversi alla sezione RAEE dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali; per quanto riguarda invece i clienti "professionali" deve aver ricevuto incarico dal produttore di AEE per poter procedere al ritiro.
Se tale incarico non è stato ricevuto, i rifiuti prodotti dalle proprie attività devono essere trasportati presso impianto autorizzato con apposita autorizzazione. Il che significa che deve iscriversi all'albo nazionale gestori ambientali nella sezione semplificata e richiedere i codici dei rifiuti che produce.
Quindi ottenuta l'autorizzazione i rifiuti vanno trasportati con formulario o scheda sistri se trattasi di rifiuti pericolosi per i quali è iscritto al sistri direttamente in impianto autorizzato.
La parte riguardante il trasporto presso il proprio deposito, è stata discussa più e più volte in questo forum. chi mi conosce sa che adotto una linea prudenziale e quindi non credo di sbagliare dicendo che ciò che è stato prodotto dalla propria attività e che non è palesemente rifiuto potrà essere trasportato presso il proprio deposito senza alcun problema, al massimo è possibile utilizzare una bolla di accompagnamento ma per il momento non mi è capitato. Mentre per tutto ciò che è palesemente rifiuto e non riutilizzabile, a maggior ragione se parliamo di rifiuti pericolosi, devono essere trasportati dal luogo di produzione ad impianto autorizzato con formulario e/o scheda sistri (le cito tutte e due perchè la procedura resta più o meno uguale).
Il registro di carico e scarico deve essere compilato in quanto il rifiuto è stato prodotto e preso in carico. Se si vuole si può essere più dettagliati indicando anche il luogo dove è stato prodotto.

Veniamo ai codici, i gas sono contenuti nel tubo di vetro e pertanto non sono loro a dover essere identificati ma il tubo al neon che può andare con il codice 16.02.13 o in alcuni casi come vedo spesso 20.01.21
le ups che contengono le batterie al piombo vanno con il codice 16.02.13 stando alla definizione e al dettaglio presente nell'elenco dei codici C.E.R.

Ovviamente se si segue il decreto Ministeriale 65 i documenti da utilizzare sono quelli previsti da quella normativa (schedario carico e scarico, autocertificazione, documento di trasporto semplificato), se invece si segue il TUA allora formulario e registro di carico e scarico. Ovvio che non sto proponendo un'alternativa ma occorre studiare il caso in esame e vedere se per caso non debbano essere adottate entrambe le strade vista la scissione tra RAEE domestici e professionali.

Spero di essere stato chiaro.
Ho dimenticato qualcosa?
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  SINDACOELENA il Lun Giu 06, 2011 3:51 pm

Intanto ti ringrazio per la pazienza nel rispondere !

Mi sorgono dei dubbi sulle cose che hai scritto.

VdT ha scritto:
Se l'installatore opera anche presso il privato deve iscriversi alla sezione RAEE dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali; per quanto riguarda invece i clienti "professionali" deve aver ricevuto incarico dal produttore di AEE per poter procedere al ritiro.
Se tale incarico non è stato ricevuto, i rifiuti prodotti dalle proprie attività devono essere trasportati presso impianto autorizzato con apposita autorizzazione. Il che significa che deve iscriversi all'albo nazionale gestori ambientali nella sezione semplificata e richiedere i codici dei rifiuti che produce.

questa cosa è scritta nel 151/2005 ?

questa cosa che hai scritto significa che l'incarico deve essere fatto solo per i RAEE professionali ?

e se nn ha l'incarico non può prendersi i RAEE professionali ?

VdT ha scritto:
La parte riguardante il trasporto presso il proprio deposito,[...] per tutto ciò che è palesemente rifiuto [...] devono essere trasportati dal luogo di produzione ad impianto autorizzato con formulario e/o scheda sistri (le cito tutte e due perchè la procedura resta più o meno uguale).

nn riesco a capire perchè.
a pg 48 della guida utente produttori prevede la possibilità di movimentare i propri rifiuti (Rifiuti prodotti in corso di attività di manutenzione e trasportati presso l’unità locale di riferimento (deposito temporaneo presso la sede legale)).

VdT ha scritto:
i gas sono contenuti nel tubo di vetro e pertanto non sono loro a dover essere identificati ma il tubo al neon

ah si ... oddio io nn sono un tecnico su queste cose, ma mi hanno detto che svuotano i tubi e immagazzinano i gas nelle bombole o recipienti simili adibiti a questo... :cyclops:

grazie
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  VdT il Lun Giu 06, 2011 4:02 pm

Allora, non si può far riferimento unicamente al d.lgs. 151 ma nel caso dell'uno contro uno occorre leggere anche il d.m. 65 che è attuativo del suddetto decreto legislativo. Nel d.m. 65 c'è scritto quanto ho riportato io in merito ai RAEE professionali.
Se non ha l'incarico non è possibile applicare la regola dell'uno contro uno, ossia vendo un AEE e ne ritiro uno equivalente. per questo motivo occorre prestare molta attenzione a quello che si ritira. Un distributore, o installatore che vende un condizionatore, nel ritirare il vecchio deve anche dimostrare che quello è un rifiuto derivante dalle proprie attività (se non ha ricevuto l'incarico formale dai produttori di AEE ed opera in regime semplificato art. 212 comma Cool. Se ciò non è dimostrabile, il cliente dovrebbe procedere allo smaltimento secondo le classiche regole. Se invece come avete scritto in aperture di topic c'è un contratto scritto che prevede che i raee sostituiti siano poi smaltiti dall'installatore allora in linea teorica tale scrittura privata dovrebbe essere sufficiente nell'identificare l'installatore come produttore del rifiuto o al massimo detentore ma siamo sempre sul filo del rasoio in questo caso. Questi casi particolari sono sempre suscettibili di interpretazione ed io non mi spingo fino a tanto.

Quanto riportato a pag. 48 del manuale del SISTRI, io non lo seguo perchè ritengo che il manuale non possa sostituire la normativa e resto dell'idea che quanto non è palesemente rifiuto può essere trasportato in deposito per riutilizzo, quanto è rifiuto viene avviato direttamente ad impianto.

I gas contenuti nei tubi di vetro delle lampade al neon non devono essere svuotati dall'installatore, ma saranno soggetti a trattamento di bonifica in impianto autorizzato.
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  Giosistri il Gio Ott 22, 2015 2:41 pm

Riprendo questa vecchia discussione per chiedere un chiarimento: un installatore di AEE professionali che non abbia incarichi da parte di Produttori può provvedere al trasporto delle vecchie AEE tramite trasportatore autorizzato?

Tale Trasportatore deve essere iscritto alla specifica categoria 3-bis (AEE) dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali oppure sono valide anche le categorie 4 e 5 relative alla raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non?

Grazie
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  cirillo il Gio Ott 22, 2015 3:25 pm

Giosistri ha scritto:Riprendo questa vecchia discussione per chiedere un chiarimento: un installatore di AEE professionali che non abbia incarichi da parte di Produttori può provvedere al trasporto delle vecchie AEE tramite trasportatore autorizzato?
No, in caso di assenza d'incarico l'installatore non può "provvedere"
Giosistri ha scritto:Tale Trasportatore deve essere iscritto alla specifica categoria 3-bis (AEE) dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali oppure sono valide anche le categorie 4 e 5 relative alla raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non?
Il trasportatore può essere tranquillamente in cat 4 o 5 (con i relativi CER in autorizzazione, ovviamente) resta il fatto che il trasporto, in caso di assenza di incarico dato dal produttore all'installatore/distributore, deve essere organizzato direttamente dal produttore dell'AEE
Giosistri ha scritto:Grazie
prego

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Re: Installatore di AEE

Messaggio  Giosistri il Gio Ott 22, 2015 4:18 pm

cirillo ha scritto:
Giosistri ha scritto:Riprendo questa vecchia discussione per chiedere un chiarimento: un installatore di AEE professionali che non abbia incarichi da parte di Produttori può provvedere al trasporto delle vecchie AEE tramite trasportatore autorizzato?
No, in caso di assenza d'incarico l'installatore non può "provvedere"
Giosistri ha scritto:Tale Trasportatore deve essere iscritto alla specifica categoria 3-bis (AEE) dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali oppure sono valide anche le categorie 4 e 5 relative alla raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non?
Il trasportatore può essere tranquillamente in cat 4 o 5 (con i relativi CER in autorizzazione, ovviamente) resta il fatto che il trasporto, in caso di assenza di incarico dato dal produttore all'installatore/distributore, deve essere organizzato direttamente dal produttore dell'AEE
Giosistri ha scritto:Grazie
prego

Grazie per le precise indicazioni.

Se si considera che i RAEE vengono prodotti a seguito di attività di installazione, l'installatore che non ha incarichi da parte di Produttori può effettuare il trasporto dei RAEE prodotti iscrivendosi all'albo nazionale gestori ambientali nella Cat. 2-bis per i codici dei rifiuti che produce?
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Re: Installatore di AEE

Messaggio  cirillo il Gio Ott 22, 2015 4:30 pm

Giosistri ha scritto:Se si considera che i RAEE vengono prodotti a seguito di attività di installazione, l'installatore che non ha incarichi da parte di Produttori può effettuare il trasporto dei RAEE prodotti iscrivendosi all'albo nazionale gestori ambientali nella Cat. 2-bis per i codici dei rifiuti che produce?
L'iscrizione, semmai, sarà in cat 3 bis (è, in ogni caso, un'iscrizione semplificata) nessun problema per i RAEE domestici.
Per i professionali però, come detto, essendo indispensabile l'incarico da parte del Produttore ritengo ci debba essere l'iscrizione in cat 4 (solo rifiuti N.P.) o cat 5. (rifiuti P. e anche, volendo, N.P.)

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Re: Installatore di AEE

Messaggio  VdT il Gio Ott 22, 2015 6:25 pm

Se il distributore non è incaricato ufficialmente di provvedere al ritiro dei RAEE professionali al momento della vendita di una nuova AEE professionale allora l'installatore/distributore potrà iscriversi in categoria 3-bis ed inserire tra i codici quelli dei RAEE professionali.
alcune sezioni dell'albo potrebbero non accogliere la richiesta quindi converrebbe anche spiegare all'albo il motivo per il quale si stanno chiedendo quei codici.
L'alternativa è ovviamente procedere con l'iscrizione in categoria ordinaria con tutto ciò che ne compete.

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