arredi d'istituto

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arredi d'istituto

Messaggio  istitutotecnico il Mer Feb 09, 2011 9:16 am

salve a tutti,
sono il dirigente di un'istituto tecnico superiore.
è circa un mese che "studio" la norma sui rifiuti. dobbiamo dismettere degli arredi (banchi, cattedre, sedie e armadi) composti da una struttura in ferro ed il piano in legno (le tradizionali cattedre e banchi che conosciamo tutti noi).
con quale codice lo devo smaltire? è reato dividere la struttra in ferro da quella in legno? i monitor invece li ho classificati come 16 02 13, e mi iscriverò al sistri.
essendo il legale rappresentante dell'ente vorrei dormire tranquillo...
grazie per il vostro preziosissimo contributo.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  Admin il Mer Feb 09, 2011 9:43 am

Benvenuto nel Forum Smile

Si tratta dei classici rifiuti ingombranti, classificati con codice CER 20 03 07.
Smaltendo separatamente legno e ferro i codici da utilizzare sono 20 01 38 e 20 01 40.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  istitutotecnico il Mer Feb 09, 2011 11:15 am

Tante grazie sig. Admin per la risposta.
Mi permetto di fare un'altra domanda: posso separare il piano in legno dalla struttura in ferro? Mi sembra di aver letto da qualche parte (forse qui nel forum) che la separazione dei rifiuti dev'essere autorizzata.
Se li posso separare lo faccio fare subito perchè risparmio sui costi di smaltimento.
Grazie ancora.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  zesec il Mer Feb 09, 2011 11:38 am

Per l'amor del cielo! Già nelle scuole siete messi male con le risorse...
Separali: nessuno ti dirà nulla. Se mai qualche controllore iperzelante dovesse rompere le scatole (non lo farà), direte che li avete smontati per vedere se riuscivate a ripararli. Non ci siete riusciti, e solo allora avete deciso di disfarvene. Quindi li avete correttamente raggruppati per tipologia e codice cer.
Ma non ti preoccupare, è più che corretto quello che fai. Ho voluto esagerare nella giustificazione (per dire che la separazione non è un "trattamento") solo per fare questa battuta: il mio è un caso di...scuola!
Adesso mi autopunisco e prometto che per oggi non dico più nulla.

Sempre in tema di risparmio di risorse e per la giusta causa di dare una mano alla Scuola (di questi tempi ce n'è bisogno), invito Admin, VdT e gli altri esperti di Raee a fare alcune considerzioni sulla necessità di iscriversi al Sistri per lo smaltimento dei monitor (ritiro 1 contro 1, regolamenti comunali, ecc...). Non si sa mai che evitiamo almeno a loro di impazzire e spendere...
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  istitutotecnico il Mer Feb 09, 2011 11:44 am

grazie mille per le vostre risposte.
separerò i rifiuti nella speranza di non avere mai a che fare con controllori superzelanti.
P.S.: solo per una conoscenza personale, cosa è il trattamento? quando si ha il trattamento? perchè e rigor di logica poi separare alcuni componenti dei pc, installarli su altri funzionanti e risparmiare sull'acquisto, ad esempio, delle memorie.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  zesec il Mer Feb 09, 2011 11:50 am

In estrema sintesi, il trattamento consiste in un'operazione sui rifiuti che non puoi fare se non sei autorizzato dalla provincia. Però in questa sede è complicato spiegarti fino a dove puoi arrivare e dove invece devi fermarti.
Nessun problema se recuperi pezzi funzionanti (memorie, componenti, ed altro) prima di disfarti di quel bene. Risparmia senza pietà: non è solo lecito, è doveroso.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  istitutotecnico il Mer Feb 09, 2011 11:54 am

grazie mille.
anche se difficile la gestione dei rifiuti è interessante. mi sono appassionato in questo mese di ricerche spasmodiche nella speranza di capire come smaltire i rifiuti della mia scuola.
se hai qualche riferimento normativo sul trattamento o ualche documento utile per capire fin dove ci si può spingere nella separazione/trattamento senza autorizzazioni e sempre nella legalità ti prego di indicarmelo. grazie ancora per la vostra disponibilità.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  giampy il Mer Feb 09, 2011 12:31 pm

attenzione: se il soggetto incaricato a dividere il ferro dal legno, durante la separazione dovesse farsi male, e se la mansione a lui assegnata non rientra nel suo profilo professionale, sono problemi non di poco conto.
è un gatto che si morde la coda insomma.
se c'è un manutentore interno, che si occupa della manutenzione ordinaria dell'istituto, allora non ci sono problemi.
ma dubito che i collaboratori abbiano questa mansione o che esistano manutentori interni; molto spesso fanno problemi nel fotocopiare le schede didattiche perchè non compete a quel singolo soggetto...
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  VdT il Mer Feb 09, 2011 4:42 pm

Visto che mi hanno chiamato in causa eccomi qua. Anche nel mio lavoro capita spesso di avere a che fare con le scuole ma il più delle volte i dirigenti scolastici non hanno la minima idea di cosa sia il rifiuto o la quarta copia del formulario...ma lasciamo perdere.
Sul fronte dei RAEE la questione è tanto spinosa quanto delicata in quanto l'idea di far iscrivere al SISTRI un'azienda o una scuola che in 10 anni (è un ipotesi) decide di smaltire dei monitor mi sembra assurda ma la legge c'è e va rispettata.
Quindi su questo fronte se la scuola smaltisce dei monitor dovrebbe iscriversi. qualcuno ovviamente potrebbe obiettare che siamo nel 2011 che il sistri non si capisce se è in vigore o meno che i dispositivi nessuno li usa e quindi ci si potrebbe non iscrivere visto che pur facendolo non si utilizzerebbe il sistema. La risposta datami dal call center è stata del tipo "io non capisco nulla di normativa ma il suo produttore doveva iscriversi l'anno scorso perchè produce il rifiuto quest'anno". Ho provato a spiegare alla signorina che il monitor diventa rifiuto quando il suo detentore lo decide ma lei non era d'accordo. Ora tralasciando tutto ciò se la scuola deve smaltire i RAEE pericolosi attraverso azienda autorizzata conviene che si iscriva al SISTRI e che si doti di un registro di carico e scarico prima dello smaltimento per registrare i rifiuti pericolosi (se decide di registrarli tutti poi non è mai una cattiva idea).
Se invece decide di acquistare dei monitor nuovi può usufruire dell'uno contro uno ma deve trovare un distributore che abbia l'autorizzazione del produttore di AEE di ritirare i RAEE professionali altrimenti il distributore non può procedere al ritiro.
Spostandoci sul fronte dell'assimilazione mi spiace dirlo ma non mi risulta che i regolamenti comunali abbiano la possibilità di assimilare agli urbani rifiuti pericolosi. Quindi se lo smaltimento dei RAEE non pericolosi potrebbe avvenire senza problemi per quelli pericolosi sembra che non ci sia soluzione di sorta se non quelle che ho appena proposto.
Infine ricordo a chi è possessore di p.iva che le AEE caricate sul libro cespiti devono sempre essere scaricate in qualche modo e che quindi occorre avere a disposizione un documento tale che dimostri che l'AEE sia stata venduta come usato, donata o smaltita come RAEE e per quest'ultimo occorre avere il formulario o una ricevuta che attesti la consegna al distributore all'atto dell'acquisto del nuovo.
Sono stato esauriente? Spero proprio di si. in caso contrario ditemi quali sono i vostri dubbi e cerchiamo di risolverli.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  Admin il Mer Feb 09, 2011 4:54 pm

Quoto in toto VdT con una precisazione-consiglio:

Nel caso in esame la scuola si configura come produttore occasionale di rifiuti pericolosi, dunque dovrebbe iscriversi solo per l'anno in corso.
Ad oggi esiste il precetto ma non la sanzione. Si aggiunga a ciò che il sistema è in fase sperimentale (e di doppio regime) e che, con ogni probabilità la filiera sistri di quell'unico trasporto non si chiuderebbe per indisponibilità (leggi: difficoltà tecniche o inerzia) degli altri soggetti coinvolti.
E, in ogni caso, il dato relativo ai primi cinque mesi sarà desunto dalla documentazione cartacea.
Tutto ciò premesso, se lo smaltimento avviene entro il 1 giugno 2011 potete adempiere agli obblighi di tracciabilità tramite fir, registro c/s e "mini-mud" ed evitare di oberare un ente pubblico di oneri economici che, al momento, sarebbero del tutto inutili oltre che non sanzionabili in caso di inadempienza.


Ultima modifica di Admin il Mer Feb 09, 2011 5:24 pm, modificato 1 volta
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  zesec il Mer Feb 09, 2011 5:20 pm

In relazione all'assimilazione agli urbani, non c'è dubbio che i pericolosi non siano assimilabili. Io l'ho buttata lì per vedere se si poteva risollevare l'annosa questione se il monitor è davvero pericoloso. Che contenga sostanze pericolose va bene: ma in che percentuale? O è pericoloso sin dall'origine?

In ogni caso, mi sembra che abbiamo dato il nostro contributo alla Scuola. La buona azione, per oggi, è fatta.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  VdT il Mer Feb 09, 2011 7:17 pm

zesec, io concordo con te per quanto riguarda la pericolosità o meno del monitor ma continuo sempre a ribadire che se un produttore di buona volontà si prendesse l'onere di fare delle analisi chimiche sul contenuto del suo monitor prima di smaltirlo, avremmo svelato l'arcano. Fino a quel momento per essere tranquillo ritiro con codice pericoloso.
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Re: arredi d'istituto

Messaggio  Admin il Gio Feb 10, 2011 10:09 am

Più che parlare di assimilabilità, occorre distinguere tra RAEE domestici e RAEE professionali e, nel primo caso, sarebbe salva la possibilità di conferire al centro di raccolta.
Tuttavia, pur in mancanza di criteri quali-quantitativi, per onestà non ritengo che in questo caso ricorrano le condizioni (immagino si tratti di svariati monitor).
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