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ISO 14001: proposta di discussione
ISO 14001: proposta di discussione
Io sono dell’opinione che un sistema di gestione ambientale ben costruito e correttamente applicato costituisca un valido strumento che consente alle aziende di ogni settore di tenere sotto controllo gli adempimenti normativi in materia di rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi idrici e via dicendo.
Purtroppo, spesso i sistemi di gestione sono applicati in maniera superficiale oppure ‘calati dall’alto’ senza un reale adattamento alle esigenze delle aziende e questo porta alla creazione di sistemi inutili, pesanti, che come unico scopo hanno quello di far spendere risorse economiche e temporali alle aziende.
Io credo ancora nei sistemi di gestione e nel valore aggiunto che un sistema 14001 ben applicato può portare alle aziende.
Dato che all’interno di questo forum ci sono persone molto preparate che affrontano le tematiche dei rifiuti in maniera tutt’altro che superficiale, sarebbe interessante dal mio punto di vista intavolare una discussione tra le persone impegnate - come consulenti o fruitori dei sistemi - alla creazione di sistemi 14001 ‘realmente utili’, in modo da condividere esperienze e metodi.

Cristina Cadamuro- Partner
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Re: ISO 14001: proposta di discussione
A disposizione per confronti.

marcosperandio- Moderatore
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Re: ISO 14001: proposta di discussione

Cristina Cadamuro- Partner
- Messaggi: 72
Data d'iscrizione: 28.04.10
Età: 38
Località: Venezia - Padova, in giro (spesso) per l'Italia
Re: ISO 14001: proposta di discussione
Cristina Cadamuro ha scritto:Fa piacere avere un riscontro positivo sui sistemi di gestione proprio da chi lavora in azienda. Ti faccio subito una domanda. Nel vostro caso, secondo te, il sistema creato è conosciuto 'ai soli addetti ai lavori', oppure siete riusciti a trasmettere anche alle altre persone che lavorano in azienda la cultura del sistema? Spesso noto che nelle aziende il sistema è in mano alle persone strettamente coinvolte nella gestione della documentazione e delle attività di monitoraggio e si ha difficoltà a diffondere il messaggio agli altri... altri che, se coinvolti in maniera adeguata e mirata al proprio ruolo e compiti aziendali, potrebbero comunque dare il loro contributo per il miglioramento...
Noi siamo una piccola azienda in cui tutti (ad eccezione dei due operai fissi in impianto) partecipano ai compiti ISO per quanto di loro competenza. Ad esempio i due tecnici di laboraratorio compilano tutta una serie di moduli e scadenziari relativi alle parti del PDM (piano di monitoraggio), le due persone che fanno controllo FIR, registri etc hanno anche loro parte attiva, io come DT e responsabile manutenzione e responsabile AIA oltre a compilare le mie parti sovraintendo il tutto. Per le parti procedurali e per quelle di sistema abbiamo poi la nostra responsabile di gruppo che ci segue e ci aiuta tantissimo.
Più o meno lo stesso discorso, anche se più semplice, l'ho in altri due impianti che seguo certificati però 9001.
Ciao.

marcosperandio- Moderatore
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Età: 43
Località: Provincia Bergamo
Re: ISO 14001: proposta di discussione
Sono responsabile del sistema di gestione 14000 in una azienda metalmeccanica Sono anche RSPP (e adesso sto lavorando alla 18000)…..per cui “vivo” di sistemi e sopravvivo grazie ad alcuni strumenti di sistema che inizialmente sono nati per esigenze di certificazione, per così dire, ma che con la pratica sono diventati vivi ed operativi.
Ritengo che un sistema ben progettato, snello e senza cappelli didascalici sia di grande supporto nel controllo operativo dei vari aspetti ambientali, di salute e sicurezza (che è poi la quotidianità, no?).
E per quello che vedo deve essere anche…”reale”, perché non c’è niente di più inapplicabile e mal visto dagli operativi di reparto di procedure, istruzioni, prassi, che riportano cose diverse da quelle che vengono fatte in realtà.
Cordiali saluti
F.

Franci27- Nuovo Utente
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Data d'iscrizione: 30.09.10
Re: ISO 14001: proposta di discussione
attualmente, vista anche la crisi, è una settore fermo quello della certificazione.

giampy- Moderatore
- Messaggi: 960
Data d'iscrizione: 26.01.10
Età: 37
Re: ISO 14001: proposta di discussione
giampy ha scritto:per incentivare la 14001 potrebbero dare degli sgravi sul pagamento SISTRI a coloro che sono certificati ISO.
attualmente, vista anche la crisi, è una settore fermo quello della certificazione.
Sono d'accordo, per fortuna ogni tanto saltano fuori contributi: per esempio ora in Veneto c'è una buona ripresa del mercato delle certificazioni, grazie ai contributi della Regione... Comunque, a parte le nuove certificazioni, la maggior parte delle aziende già certificate, continua a mantenere il sistema e difficilmente rinuncia.... perciò continua ad esserci spazio di lavoro per i consulenti in materia di 14001. Certo, meno che in passato...

Cristina Cadamuro- Partner
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Data d'iscrizione: 28.04.10
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Località: Venezia - Padova, in giro (spesso) per l'Italia
Re: ISO 14001: proposta di discussione
personalmente seguo direttamente (anche se non ne sono il diretto responsabile) un sistema integrato 9000/14000 a breve integrato con 18000 e 231.
In azienda, entrambi i sistemi sono nati come "marketing" da spendere coi clienti. Poi si sono evoluti in qualcosa di più.
Alcuni dei documenti sono indubbiamente degli strumenti ormai indispensabili, ma alla maggior parte degli operativi (un centinaio di persone) non può fregare di meno di procedure/istruzioni/registrazioni: secondo il principio dell' "abbiamo sempre fatto così", continuano a testa bassa. La nuova generazione di collaboratori comuncia a comprendere l'importanza della tracciabilità e delle performance aziendali a 360° ed è su questi che stiamo puntando in termini di coinvolgimento, formazione e responsabilizzazione.
A mio modesto avviso, prima che dei sistemi di gestione diventino effettivamente degli strumenti utili per tutta l'azienda, deve cambiare la mentalità ristretta della maggioranza dei collaboratori (sia operativi, sia impiegatizi). Senza contare poi gli Enti Certificatori che, negli ultimi 4 anni, ci hanno praticamente raddoppiato le registrazioni senza una reale necessità, ma solo per "dimostrare l'esecuzione di controlli e verifiche e mantenerne registrazioni"...
Senza andare a polemizzare o fare di ogni erba un fascio, mi piacerebbe che anche gli enti certificatori si calassero di più nella realtà aziendale prima di valutare quale effettiva registrazione è necessaria.
Just my 2 cents...

Abraxas75- Membro della community
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Data d'iscrizione: 30.09.10
Età: 36
Località: Pordenone
Re: ISO 14001: proposta di discussione

Greta1978- Moderatrice
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Data d'iscrizione: 01.12.10
Età: 33
Re: ISO 14001: proposta di discussione
Da allora sono passati 6 anni, 5 aziende certificate 9001 e 14001, per tutte le sedi operative, tutte le attività, trasporti e cantieri compresi, a presto anche la 18000.
Ho avuto una gran fortuna perchè gli ispettori del mio ente certificatore sono estremamente seri e preparati, la carta inutile si è ridotta a zero e le registrazioni che facciamo sono più che spendibili anche nei monitoraggi AIA e nella gestione ordinaria dell'azienda.
Il personale mi segue, più dal basso in verità rispetto all'Alta Direzione.
Oggi sono soddisfatta.
Isa

isamonfroni- Moderatrice
- Messaggi: 5702
Data d'iscrizione: 18.10.10
Età: 54
Località: roma
ISO14001 e 231/01
Cristina Cadamuro ha scritto:Uno dei campi di attività dei consulenti ambientali è rappresentato dall’implementazione dei sistemi di gestione ambientale conformi alla norma ISO 14001:2004.
Io sono dell’opinione che un sistema di gestione ambientale ben costruito e correttamente applicato costituisca un valido strumento che consente alle aziende di ogni settore di tenere sotto controllo gli adempimenti normativi in materia di rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi idrici e via dicendo.
Purtroppo, spesso i sistemi di gestione sono applicati in maniera superficiale oppure ‘calati dall’alto’ senza un reale adattamento alle esigenze delle aziende e questo porta alla creazione di sistemi inutili, pesanti, che come unico scopo hanno quello di far spendere risorse economiche e temporali alle aziende.
Io credo ancora nei sistemi di gestione e nel valore aggiunto che un sistema 14001 ben applicato può portare alle aziende.
Dato che all’interno di questo forum ci sono persone molto preparate che affrontano le tematiche dei rifiuti in maniera tutt’altro che superficiale, sarebbe interessante dal mio punto di vista intavolare una discussione tra le persone impegnate - come consulenti o fruitori dei sistemi - alla creazione di sistemi 14001 ‘realmente utili’, in modo da condividere esperienze e metodi.
Leggo solo oggi dell'argomento e credo che si siano dette cose assolutamente esatte e condivisibili. A settembre i reati ambientali dovrebbero entrare nei reati per i quali le imprese risponederanno in via amministrativa. Al pari dei modelli per la gestione della sicurezza, l'applicazione di un modello di riferimento (ad esempio la ISO 14001 piuttosto che la registrazione EMAS) sono sicuramente modelli esimenti se uniti ad un organismo di vigilanza realmente dotato di poteri e totalmente indipendente. Su questo punto, per la mia esperienza sono assolutamente pessimista per due ragioni:
1) il tessuto imprenditoriale italiano e fatto di piccole e medie imprese all'80%. Avere, per queste, un organismo dotato di poteri anche sanzionatori sui CDA è considerata lesa maestà.
2) circa la composizione degli organismi di vigilanza ce ne sono troppi fasulli, ovvero non indipendenti poichè costituiti in parte da controllori-controllati e quindi giuridicamente inefficaci e non esimenti un bel nulla.
Il dato su cui riflettere è che oggi il numero dei certificati ISO 14001 nel nostro Paese è di 1 ogni 60 imprese circa (1 ogni 6 per la ISO 9001:2008) e che il numero di certificati emessi annualmente dopo essere cresciuti annualmente fino a toccare il massimo nel 2006 è da allora in progressiva e costante diminuzione annua.
Evidentemente le imprese non ritengono, a mio giudizio in modo erroneo e superficiale, che l'adozione di modelli di gestione ambientali costituisca una reale opportunità anche rispetto alla gestione delle risorse, che pure pesa non poco sul budget aziendale.

roby444- Membro della community
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