Il Wiki di SistriForum
Accumulatori al piombo esausti
Albo Gestori Ambientali, categorie e procedure di iscrizione
Assimilazione dei rifiuti speciali
Classificazione dei rifiuti
Codice CER
Esumazione ed estumulazione, rifiuti da
Etichettatura dei rifiuti
Formulario di identificazione del rifiuto
Imballaggio
Lampade fluorescenti
Perizia dei mezzi di trasporto
Registro di carico e scarico
Responsabile tecnico della gestione rifiuti
Sottoprodotti di origine animale
Spazzamento stradale, rifiuti da
Da Aurora Brancia Ieri a 10:39 pm
» rifiuto esche ratticide usate
Da Aurora Brancia Ieri a 10:32 pm
» Lampade a incandescenza
Da Admin Ieri a 9:44 pm
» CHIARIMENTI ISCRIZIONE ALBO INTERMEDIARI
Da silvia79 Ieri a 9:28 pm
» Lettera aperta al ministro Clini: proposta per superare l'impasse Sistri
Da silvia79 Ieri a 9:16 pm
» art. 4 comma 3 DPR 254/2003
Da Admin Ieri a 9:02 pm
» Contributi 2012 per la gestione degli PFU
Da Admin Ieri a 8:15 pm
» TERRE CONTENENTI FRAMMENTI DI ETERNIT
Da isamonfroni Ieri a 7:57 pm
» Trattamento del fresato d'asfalto
Da CarloT Ieri a 7:44 pm
» Clini:''se il sistema non dovesse funzionare dovremmo rassegnarci a quello cartaceo, con tutti i problemi che questo comporta''. (ANSA).
Da vigonia Ieri a 7:20 pm
» Bombola di Acetilene
Da Hope Ieri a 6:54 pm
» FirmaRegistrazione con WebService - Firma XML non corrispondente
Da vio81 Ieri a 5:24 pm
» Numero di registri
Da sarabai Ieri a 4:27 pm
» Trasporto cose conto terzi e trasporto rifiuti in conto proprio
Da isamonfroni Ieri a 3:47 pm
» REGISTRAZIONE DDT IN REGISTRO C/S?
Da isamonfroni Ieri a 3:23 pm
» Taniche di inchiostro ricaricabili con numero di serie univoco = niente sistri?
Da cirillo Ieri a 3:00 pm
» qual'e' la sanzione per uno smaltimento effettuato in ritardo
Da isamonfroni Ieri a 2:40 pm
» Toner MODALITA' OPERATIVE SEMPLIFICATE
Da lucacallegari Ieri a 2:13 pm
» recuperando
Da mapi68 Ieri a 11:25 am
» Clini parla del Sistri...
Da Sato Ieri a 10:44 am
Conserva e condividi l'indirizzo di SISTRI - Forum e tracciabilità rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking
Conserva e condividi l'indirizzo di SistriForum - Il social network italiano sui rifiuti sul tuo sito sociale bookmarking
Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
Pagina 1 su3 • 1, 2, 3 
Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
leggendo la normativa si parla di AGHI e LAMETTE MONOUSO non si fa riferimento ai centri estetici, e siccome nel nostro centro non abbiamo il monouso ma sterilizziamo i nostri strumenti tramite apposite macchine, a questo punto serve l'iscrizione al Sistri?
Grazie
Marco

LampoMarco- Nuovo Utente
- Messaggi: 2
Data d'iscrizione: 03.02.11
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
sono curioo perchè io ancora non ho capito se trattarle come raee o come rifiuto

MauroC- Utente Attivo
- Messaggi: 735
Data d'iscrizione: 08.03.10
Età: 38
Località: MC
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
LampoMarco ha scritto:Buongiorno a tutti, leggendo la normativa si parla di AGHI e LAMETTE MONOUSO non si fa riferimento ai centri estetici, e siccome nel nostro centro non abbiamo il monouso ma sterilizziamo i nostri strumenti tramite apposite macchine, a questo punto serve l'iscrizione al Sistri?
Grazie
Marco
Ciao Marco, sei sicuramente obbligato ad iscriverti poichè una volta che devi cambiare le lame vanno smaltite con codice cer 18.01.03*.
Non importa se tra un trattamento ed un'altro le sterilizzi (giustamente) alla fine quando non "tagliano" più vanno gettate.
Inoltre ti consiglio di controllare altri argomenti a riguardo sul forum, poichè hai altri obblighi di smaltimento oltre alle lamette.
@ MauroC: da quanto ho capito la cosa deve essere gestita dalla ditta che esce per la sostituzione delle lamapade in quanto rifiuto da manutenzione, ma questo non ho avuto ancora modo di verificarlo poichè le mie sono ancora buone e ci vuole ancora del tempo prima della sostituzione.
_________________
Qui è la mia volontà contro la vostra e voi "bestie nere" avete già perso!
Se la vostra mente non è aperta, tenete chiusa anche la bocca (Sue Grafton)

fantalele 2.0- Moderatore
- Messaggi: 1866
Data d'iscrizione: 18.03.10
Età: 45
Località: Belinlandia
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso

LampoMarco- Nuovo Utente
- Messaggi: 2
Data d'iscrizione: 03.02.11
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
Non importa se tra un trattamento ed un'altro le sterilizzi (giustamente) alla fine quando non "tagliano" più vanno gettate.
Scusa mod., ma questa non mi quadra...
Io uso sgorbie fisse da quando ho iniziato a fare questo lavoro, le ho pagate uno sproposito, le ho fatte affilare e riaffilare un milione di volte, ma in quasi vent'anni non ne ho mai buttata via una, e in più, leggendo il testo, mi pare si faccia esplicito riferimento solo al monouso, e non anche ai ferri fissi...
Ora, la domanda è : devo iscrivermi al SISTRI solo perchè sono estetista e quindi si da per assunto che io produca rifiuti biologici anche se di fatto non è vero, o devo farlo solo se e quando effettivamente li produco ?
Ovvero : Se di fatto non utilizzo monouso e quindi non butto via un bel niente, devo iscrivermi lo stesso solo perchè sono estetista e quindi secondo qualcuno inquino anche se ho solo un Centro Massaggi, oppure dovrò farlo solo se e quando dovessi decidere di acquistare un epilatore ad ago diventando quindi un "pericoloso produttore di scorie biologiche" ?
E se mi iscrivo, poi devo per forza registrare smaltimento=zero e far venire lo smaltitore autorizzato a ritirare il cartoccio vuoto ?
Scusate l'ignoranza, ma dal testo proprio non si capisce e francamente mi pare un po' assurdo.
Grazie.

Betty61- Nuovo Utente
- Messaggi: 6
Data d'iscrizione: 30.03.11
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
- ad esclusione dei casi in cui l'iscrizione al sistri è obbligatoria (DM 17/12/2009 art.1), a rigor di logica ritengo che l'iscrizione al sistri sia correlata all'effettiva produzione (e relativo smaltimento) di rifiuti pericolosi, e non sul principio della produzione ipotetica. Fosse vera la seconda ipotesi .. dovremmo essere iscritti tutti quanti al sistri, in qualità di probabili produttori di rifiuti pericolosi;
- per le lampade esauste, io solitamente faccio scrivere esplicitamente sui contratti/accordi, che tutti i rifiuti derivanti dall'attività di manutenzione (lampade, filtri dei fancoil, filtri dei sistemi per il trattamento dell'aria, ecc) sono a carico del manutentore, il quale (finora) periodicamente deve trasmettermi copia della 4a copia FIR.
Non conosco il mercato all'ingrosso delle "lamette monouso", ma un sondaggio con il fornitore di riferimento per capire la sua disponibilità a fornire i materiali .. ma anche a ritirarli! (ops .. consulenza commerciale ai produttori di lamette monouso

ilGabri- Moderatore
- Messaggi: 1821
Data d'iscrizione: 23.11.10
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
1° per quanto riguarda le sgorbie, nel tuo caso non c'è problema in quanto tu non sostituisci le lame.
2° hai fatto un'affermazione contradittoria, dici di avere un centro massaggi ma affermi anche che fai dei trattamenti (pedicure), quindi il tuo è a tutti gli effetti un centro estetico
3° fai la ceretta? In questo caso devi controllare bene il regolamento comunale poichè è molto probabile che i rifiuti che produci non siano assimilabili e quindi vadano smaltiti a parte.
In questo caso le striscie depilatorie vanno smaltite come rifiuto speciale (consiglio diconsiderarle pericolose in quanto i peli sono materiale biologico CER 18.01.03*) ed anche i barattoli della ceretta (CER 15.01.10*)
Quindi il mio consiglio e di iscriverti al SISTRI
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Ciao
_________________
Qui è la mia volontà contro la vostra e voi "bestie nere" avete già perso!
Se la vostra mente non è aperta, tenete chiusa anche la bocca (Sue Grafton)

fantalele 2.0- Moderatore
- Messaggi: 1866
Data d'iscrizione: 18.03.10
Età: 45
Località: Belinlandia
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso

seba65- Membro della community
- Messaggi: 36
Data d'iscrizione: 01.10.10
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
seba65 ha scritto:.a mio parere (ho studio di tattoo) nel momento in cui fai un trattamento pedicure/manicure durante il quale potrebbe verificarsi una fuoriuscita di sangue o siero , i fazzoletti con i quali vai a pulire tamponare la fuoriuscita dovrebbero diventare in automatico rifiuti speciali a rischio infettivo...quindi rientrano sotto al sistri
Approvo in pieno quello che dici, avevo dimenticato di esporre questa eventualità.
Grazie!
_________________
Qui è la mia volontà contro la vostra e voi "bestie nere" avete già perso!
Se la vostra mente non è aperta, tenete chiusa anche la bocca (Sue Grafton)

fantalele 2.0- Moderatore
- Messaggi: 1866
Data d'iscrizione: 18.03.10
Età: 45
Località: Belinlandia
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso

seba65- Membro della community
- Messaggi: 36
Data d'iscrizione: 01.10.10
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
Mi spiego :
Fantalele risponde a Lampomarco dicendo :
Fantalele ha scritto:Non importa se tra un trattamento ed un'altro le sterilizzi (giustamente) alla fine quando non "tagliano" più vanno gettate.
Poi risponde a me dicendo :
per quanto riguarda le sgorbie, nel tuo caso non c'è problema in quanto tu non sostituisci le lame.
Ma la mia situazione è esattamente quella di LampoMarco, per cui non capisco il senso di due risposte con diametralmente opposte...
Ancora Fantalele afferma :
Fantalele ha scritto:fai la ceretta? In questo caso devi controllare bene il regolamento comunale poichè è molto probabile che i rifiuti che produci non siano assimilabili e quindi vadano smaltiti a parte.
Beh, secondo Confestetica, questo non è esatto :
Confestetica.it ha scritto:In pratica i rifiuti pericolosi a rischio infettivo provenienti dalle attività estetiche si identificano con gli aghi e taglienti monouso utilizzati; trattasi sempre di taglienti prodotti nel corso di attività rigorosamente non sanitarie, quali ad esempio il trucco permanente, semipermanente o l’elettrodepilazione
Sempre Fantalele afferma :
Fantalele ha scritto:In questo caso le striscie depilatorie vanno smaltite come rifiuto speciale (consiglio diconsiderarle pericolose in quanto i peli sono materiale biologico CER 18.01.03*)
Ancora secondo Confestetica, anche questo non è esatto :
Confestetica.it ha scritto:Sono inoltre assimilati ai rifiuti urbani i residui di ceretta, di capelli etc, perché non gravati da nessuna delle contaminazioni previste dallo stesso decreto.
Non dimentichiamoci che qui quello che conta è SOLO il testo del decreto SISTRI.
Seba65 afferma :
Seba65 ha scritto:nel momento in cui fai un trattamento pedicure/manicure durante il quale potrebbe verificarsi una fuoriuscita di sangue o siero , i fazzoletti con i quali vai a pulire tamponare la fuoriuscita dovrebbero diventare in automatico rifiuti speciali a rischio infettivo
Ancora secondo Confestetica, anche qui non ci siamo :
Confestetica.it ha scritto:È chiarito in più parti dal decreto (articolo 1 lettera g, articolo 2 lettera i) che sono esclusi gli assorbenti igienici anche se contaminati da sangue; questi infatti, ai sensi dello stesso articolo 2 lettera g, sono considerati assimilati agli urbani. Ugualmente si può affermare che, avendo la medesima funzione di assorbenza e di igienicità, si ritengono assimilati ai rifiuti urbani gli eventuali batuffoli di cotone idrofilo con residui di sangue eventualmente prodotti nel corso dell’attività.
Poi arriviamo anche alle parole in libertà :
Seba65 ha scritto:ti dirò di più il fatto stesso che usate una sterilizzatrice significa che avete a che fare con materiale potenzialmente infetto quindi sistri sicuro
Innanzitutto il decreto ( come abbiamo visto è solo lui che conta ) non parla di nessi di causa ed effetto, per cui qualora la sottoscritta decida anche di mettersi a collezionare sterilizatrici non avrebbe comunque nessun obbligo di iscriversi a un bel niente fino a quando non vi sia una effettiva produzione dei rifiuti previsti, che al momento SONO SOLO I TAGLIENTI MONOUSO ( c'è scritto proprio così ).
Seconda cosa, il presupposto della sterilizzatrice è esattamento all'opposto del ragionamento, in quanto l'oggetto serve semmai a conservare e quindi a riutilizzare i ferri, e quindi la sua presenza non può essere in alcun modo correlata alla "produzione" di rifiuti, che è poi il vero oggetto del decreto.
Insomma, vedo che siamo un po' tutti nella stessa barca...
Comunque sia, la mia domanda era :
Un'estetista si deve iscrivere COMUNQUE al SISTRI solo perchè tale e a prescindere dai rifiuti che produce ( eventualmente iscrivendosi e poi non scaricando nulla ), oppure si deve iscrivere SOLO se produce i rifiuti previsti dal decreto ?
Ovvero si deve iscrivere solo in quanto facente parte di una categoria considerata "a rischio" oppure solo se e quando effettivamente produca i rifiuti a rischio menzionati nel decreto ?
Se qualcuno ha una risposta che sia almeno un minimo "documentata"
lo ringrazio davvero tanto, altrimenti continuerò a cercare...
PS : Scusatemi per gli appunti, ma come ripeto non volevo essere polemica ma solo chiarire alcuni punti chiave per chi legge o leggerà.
Grazie comunque per le vostre risposte.
( Link : http://www.confestetica.it/chi-siamo/convenzioni/sistri-convenzione-confestetica-smaltimento-rifiuti-pericolosi-per-centri-estetici/ )

Betty61- Nuovo Utente
- Messaggi: 6
Data d'iscrizione: 30.03.11
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
[b]Betty61 ha scritto:
Fantalele risponde a Lampomarco dicendo :Fantalele ha scritto:Non importa se tra un trattamento ed un'altro le sterilizzi (giustamente) alla fine quando non "tagliano" più vanno gettate.
Poi risponde a me dicendo :per quanto riguarda le sgorbie, nel tuo caso non c'è problema in quanto tu non sostituisci le lame.
Ma la mia situazione è esattamente quella di LampoMarco, per cui non capisco il senso di due risposte con diametralmente opposte...
Mi riferivo alle lame usa e getta per Lampomarco, mentre le tue non lo sono; per questo la risposta è diversa
Ancora Fantalele afferma :Fantalele ha scritto:fai la ceretta? In questo caso devi controllare bene il regolamento comunale poichè è molto probabile che i rifiuti che produci non siano assimilabili e quindi vadano smaltiti a parte.
Beh, secondo Confestetica, questo non è esatto :Confestetica.it ha scritto:In pratica i rifiuti pericolosi a rischio infettivo provenienti dalle attività estetiche si identificano con gli aghi e taglienti monouso utilizzati; trattasi sempre di taglienti prodotti nel corso di attività rigorosamente non sanitarie, quali ad esempio il trucco permanente, semipermanente o l’elettrodepilazione
Quello che dice Confestetica è una cosa, ma il regolamento comunale è un'altra e se sul regolamento comunale non è prevista questa possibilità allora non si possono gettare i rifiuti nei "cassonetti"
Sempre Fantalele afferma :Fantalele ha scritto:In questo caso le striscie depilatorie vanno smaltite come rifiuto speciale (consiglio diconsiderarle pericolose in quanto i peli sono materiale biologico CER 18.01.03*)
Ancora secondo Confestetica, anche questo non è esatto :Confestetica.it ha scritto:Sono inoltre assimilati ai rifiuti urbani i residui di ceretta, di capelli etc, perché non gravati da nessuna delle contaminazioni previste dallo stesso decreto.
E infatti qui quello che conta è SOLO il testo del decreto.
Anche qui entra in gioco il comune, quello che dice confestetica è esatto ma purtroppo ci sono sempre delle discrepanze con i regolamenti comunale (che non sono sempre giusti). Il mio consiglio è dettato da una serie di considerazioni atte a minimizzare le spese, cioè, se nel caso tu dovessi smaltire separatamente le strisce dagli aghi dovresti avere più contenitori e quindi più spese, mentre in questo modo te la cavi con un solo viaggio e un solo contenitore.
Seba65 afferma :Seba65 ha scritto:nel momento in cui fai un trattamento pedicure/manicure durante il quale potrebbe verificarsi una fuoriuscita di sangue o siero , i fazzoletti con i quali vai a pulire tamponare la fuoriuscita dovrebbero diventare in automatico rifiuti speciali a rischio infettivo
Ancora secondo Confestetica, anche qui non ci siamo :Confestetica.it ha scritto:È chiarito in più parti dal decreto (articolo 1 lettera g, articolo 2 lettera i) che sono esclusi gli assorbenti igienici anche se contaminati da sangue; questi infatti, ai sensi dello stesso articolo 2 lettera g, sono considerati assimilati agli urbani. Ugualmente si può affermare che, avendo la medesima funzione di assorbenza e di igienicità, si ritengono assimilati ai rifiuti urbani gli eventuali batuffoli di cotone idrofilo con residui di sangue eventualmente prodotti nel corso dell’attività.
Comunque sia, la mia domanda era :
Un'estetista si deve iscrivere COMUNQUE al SISTRI solo perchè tale e a prescindere dai rifiuti che produce ( eventualmente iscrivendosi e poi non scaricando nulla ), oppure si deve iscrivere SOLO se produce i rifiuti previsti dal decreto ?
Ovvero si deve iscrivere solo in quanto facente parte di una categoria considerata "a rischio" oppure solo se e quando effettivamente produca i rifiuti a rischio menzionati nel decreto ?
Se qualcuno ha una risposta che sia almeno un minimo "documentata"
lo ringrazio davvero tanto, altrimenti continuerò a cercare...
Allora: la risposta secca alla tua domanda sarebbe no, se non produce rifiuti pericolosi non deve iscriversi al SISTRI; ma da collega ti dico, sei proprio sicura di non produrre rifiuti pericolosi? Hai letto il regolamento comunale? Purtroppo le mancanze dei regolamenti comunali ci metono in una situazione di difficoltà.
Anche io ho sentito CNA e Confestetica ma la loro posizione molto rigida rischia di metterci in difficoltà, io preferisco andare sul sicuro, l'iscrizione al SISTRI non è esorbitante (sempre che tu non abbia un mega centro) e lo smaltimento se studiato con cura anche quello è ragionevole. Gestire il SISTRI è sicuramente una rottura e questo lo condivido, porta via tempo e denaro.
PS : Scusatemi per gli appunti, ma come ripeto non volevo essere polemica ma solo chiarire alcuni punti chiave per chi legge o leggerà.
Tranquilla, non sei polemica; cerchi solo certezze (come facevo io) ma purtroppo siamo in Italia e molte cose sono in contradizzione.
_________________
Qui è la mia volontà contro la vostra e voi "bestie nere" avete già perso!
Se la vostra mente non è aperta, tenete chiusa anche la bocca (Sue Grafton)

fantalele 2.0- Moderatore
- Messaggi: 1866
Data d'iscrizione: 18.03.10
Età: 45
Località: Belinlandia
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
Io ho , come specificato, uno studio di tatuaggi e il mio rifiuto è lo stesso che secondo quanto scritto sopra dovrebbe rientrare nell' assimilabile urbano, invece per la Legge Ronchi per il Sistri ecc è un rifiuto speciale a rischio infettivo.
Anche a me piacerebbe buttare tutto nel cassonetto come tanti anni fa senza sistri e balle varie , ma nn posso
Riguardo all'uso della sterilizzatrice , e alle parole in libertà
Per cui è normale che una parte di questo materiale possa venire sterilizzata (come faccio io con i grip e i tubi) ma una parte viene eliminta e non sterilizzata ( nel mio caso aghi ,guanti, tovagliette ,ecc ecc)
Queste sono le mie considerazioni riguardo alla mia posizione , che per alcuni aspetti coincide con alcuni derivati dalle prestazione degli studi estetici, se poi ti permettono di assimilare tutto all'urbano sono più che felice per te..e anche un po invidioso

seba65- Membro della community
- Messaggi: 36
Data d'iscrizione: 01.10.10
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
Oggi, dopo quasi mezz'ora di musichetta, sono finalmente riuscita a parlare con Daniela, un'addetta del numero verde del Sistri, e quindi credo di avere qualche risposta ufficiale :
*****************************************
Domanda :
Come estetista sono costretta ad iscrivermi comunque in quanto appartenente ad una categoria considerata a rischio anche se di fatto non produco nessuno dei rifiuti considerati pericolosi pericolosi ?
Risposta :
NO. Ci si deve iscrivere solo se effettivamente si producono i rifiuti previsti, altrimenti si finisce nella categoria dei produttori di rifiuti NON pericolosi e quindi ci si deve iscrivere solo se con più di 10 dipendenti.
Domanda :
Se in fututro dovessimo decidere di implementare la nostra attività con servizi che comportano la produzione di rifiuti pericolosi, come dobbiamo comportarci ?
Risposta :
Nel momento in cui inizia la produzione ci si deve iscrivere. Al momento non sono previsti termini precisi, ma sarebbe buona cosa iscriversi PRIMA di cominciare l'effettiva produzione.
Domanda :
Quindi non necessariamente entro il 29 aprile ?
Risposta :
No, la scadenza è solo per chi già produce i suddetti rifiuti, per gli altri l'obbligo è da quando si inizia a produrli ( segue una frase criptica che non ho capito bene ma che "credo" volesse dire che l'obbligo iniziale è per chi già era tenuto al MUD, o qualcosa del genere... )
Domanda :
Per un centro estetico QUALI sono i rifiuti considerati pericolosi ?
Risposta :
In pratica SOLO i taglienti monouso.
Domanda :
Quindi l'utilizzo di sgorbie fisse NON monouso non necessita di iscrizione ?
Risposta :
NO, solo i taglienti monouso e indipendentemente alla quantità, cioè se anche butta via una sola lametta all'anno si deve iscrivere, altrimenti no.
Domanda :
E per Cerette, barattoli, strisce di ceretta, batuffoli sporchi di sangue ?
Risposta :
Normale differenziata.
*****************************************
Questo è quanto.
Domattina ho un appuntamento telefonico con la Confartigianato di zona, e riporrò le stesse domande, poi vi faccio sapere le risposte.

Betty61- Nuovo Utente
- Messaggi: 6
Data d'iscrizione: 30.03.11
Re: Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
"Nel caso di produzione accidentale di rifiuti pericolosi il produttore è tenuto a procedere alla richiesta di adesione al SISTRI entro tre giorni lavorativi dall'accertamento della pericolosità dei rifiuti"

MONICA78- Utente Attivo
- Messaggi: 131
Data d'iscrizione: 26.04.10
Età: 33
Pagina 1 su3 • 1, 2, 3 
Argomenti simili» TORTA DI MELE SENZA UOVA
» Centro Estetico - Senza aghi/lame monouso
» Centro estetico: che categoria e Ortofrutta: obbligo o no?
» RIFIUTI CENTRO ESTETICO