calcolo flusso di polveri di composti di Ni come Ni

Andare in basso

calcolo flusso di polveri di composti di Ni come Ni Empty calcolo flusso di polveri di composti di Ni come Ni

Messaggio  allanforeman il Mar Apr 11, 2017 6:36 pm

Salve
qualcuno può spiegarmi in che senso nel testo unico nella tabella A1 si definisce
"Nichel e suoi composti espressi come Ni"?

si intende che se ho Ni in un composto ad alto peso molecolare PMc g/mol con portata Qc g/h del composto
la corrispondente portata di Ni è

Q(Ni)=Qc*PM(Ni)/PMc ? (presupponendo che il Ni sia presente con una mole per mole di composto)

o sono totalmente fuori strada?

Grazie sin d'ora
allanforeman
allanforeman
Nuovo Utente

Messaggi : 1
Data d'iscrizione : 11.04.17

Torna in alto Andare in basso

calcolo flusso di polveri di composti di Ni come Ni Empty Re: calcolo flusso di polveri di composti di Ni come Ni

Messaggio  Aurora Brancia il Mer Apr 12, 2017 8:55 pm

santissimapace... stai parlando della tabella A1 sui valori di emissione di parte Quinta, immagino!

senza la funzione "trova" correvi il rischio di rimanere senza risposta, visto che un unico file compresi gli allegati del 152 non tutti ce l'hanno.

Allora, il Ni sta in classe II, quindi il limite si applica se hai un flusso di massa pari a 5 g/h (se stai al di sotto sei sotto rilevanza, se stai sopra devi rientrare in 5 g/h) la concentrazione limite ammessa è di 1 mg/Nm3, ma c'è la nota apposita che specifica

(2) Riferito ad emissioni in atmosfera nella forma respirabile ed insolubile.


quindi, ricapitolando, innanzi tutto devi verificare di stare entro i 5 g/h di polveri. E in queste polveri il massimo di Nichel che puoi cacciare, purchè respirabile e solubile, è di 1 mg/Nm3.

questo rende particolarmente farraginosa la conduzione analitica del monitoraggio. Le polveri da camino si rilevano come "massa totale" e non come singole frazioni granulometriche, ed in isocinesi, ossia la portata di aspirazione deve essere sovrapponibile alla portata del camino stesso al punto di campionamento (fino a m.1 di diametro, in centro camino grosso modo). Però, il limite del nichel è relativo non soltanto alle sue forme chimiche che risultino "insolubili" ma anche alla loro granulometria aerodinamica: si definiscono infatti respirabili le polveri con diametro aerodinamico ≤ 4 micrometri, che devono essere campionate per forza con un selettore dimensionale.
Piccolo inconveniente: i selettori dimensionali di quel tipo tanto sono selettori se e solo se lavorano a portate decisamente basse, almeno per un camino di emissione, tipicamente tra 1,7 e 1,8 lt/min (ciclone Dorr- Oliver) e 2,2 lt/min (casella, non omologato per gli ambienti di lavoro). A parte la difficoltà di arrivarci con il ciclone (ci vuole in sostegno rigido), il substrato di campionamento deve essere ben che vada di natura cellulosica - esteri o nitrato- e quindi sopra i 60- 70 °C al massimo si deteriora, e si butta il tempo e il campione che tecnicamente perde la sua porosità nominale che assicura la captazione di almeno il 95% delle frazioni di pari diametro aerodinamico.

se uno riesce a venire a capo di tutta questa complicazione già sul solo campionamento, poi bisogna anche tenere conto della rappresentatività ed analizzabilità reale del campione, quindi occorrerà far durare il campionamento abbastanza da campionare una quantità di aria (con relative polveri) che ci assicurino alle condizioni analitiche che sceglieremo di rilevare almeno 1/decimo del limite di riferimento, quindi dobbiamo poterci trovare - se c'è, s'intende - una concentrazione pari a 0,1 mg/mc.
Che peraltro detto in litri di aria significa 100 microgrammi/1000 lt, ovvero 0,1 µg/lt.

Dopo tutto questo, fatto il campionamento sulla frazione respirabile, e condotta l'analisi su frazione insolubile (altra rogna laboratoristica di tutto rispetto), saprai se ci stai o non ci stai.
quindi, il valore è del tutto indipendente dal peso molecolare del composto di nichel che ci puoi trovare.
Però, se dato il ciclo di produzione puoi immaginare (per la verità studiare, ma ci siamo capiti) a priori di avere solo composti solubili, ragionevolmente l'analisi ti serve solo per confermarlo: comunque, va verificato sperimentalmente secondo le tecniche di cui ti ho accennato, perchè - ti prego di credermi! - davvero te ne ho solo accennato.
Il tutto, ovviamente, se parliamo di normale ciclo produttivo.

SE PER CASO, tuttavia, tu stessi parlando di emissioni provenienti da un impianto di trattamento rifiuti e questo mi vien da pensarlo visto che questo è un forum che tratta di munnezza, per sua natura un rifiuto non è mai costante.

Ora... la mia consulenza/aggiornamento formativa/o ma informale gratuita/o si ferma qui,ma ritengo di avere fatto comunque più di quanto tu possa trovare in giro, specie se attendibile tecnicamente come ritengo di essere io, e a costo 0 come palesemente volevi tu.

_________________
sto ancora cercando un aforisma che mi identifichi senza confondimenti indesiderati, ma non c'è.
Aurora Brancia
Aurora Brancia
Moderatrice

Messaggi : 3805
Data d'iscrizione : 02.09.11
Età : 66
Località : Napoli

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum