Il Wiki di SistriForum
Accumulatori al piombo esausti
ADR, rifiuti in
Albo Gestori Ambientali, categorie e procedure di iscrizione
Assimilazione dei rifiuti speciali
Caratterizzazione di base
Centro di raccolta
Classificazione dei rifiuti
Codice CER
Consulente ADR
Deposito temporaneo
Esumazione ed estumulazione, rifiuti da
Etichettatura dei rifiuti
Formulario di identificazione del rifiuto
Imballaggio
Lampade fluorescenti
Perizia dei mezzi di trasporto
Pneumatici fuori uso
Registro di carico e scarico
Responsabile tecnico della gestione rifiuti
Sottoprodotti di origine animale
Spazzamento stradale, rifiuti da
Test di cessione
Toner esausti
Vidimazione
Ultimi argomenti
»
Scarti plastici Pvc di una ditta che produce tubi si irrigazioneDa
cirillo Oggi a 12:18 am
»
Azienda recupero rifiuti plastici - ToscanaDa
cirillo Ieri a 6:14 pm
»
Manutenzione preventiva impianti di videosorveglianza SistriDa
Chimera Ieri a 9:26 am
»
TERRE CONTENENTI FRAMMENTI DI ETERNITDa
isamonfroni Ieri a 9:18 am
»
Clini:''se il sistema non dovesse funzionare dovremmo rassegnarci a quello cartaceo, con tutti i problemi che questo comporta''. (ANSA).Da
gericho Ieri a 8:21 am
»
Taniche di inchiostro ricaricabili con numero di serie univoco = niente sistri?Da
VdT Ven Mag 18, 2012 6:07 pm
»
registro c/s con i timbri?Da
cirillo Ven Mag 18, 2012 4:53 pm
»
Registrazione registro C/SDa
alessiog Ven Mag 18, 2012 3:54 pm
»
H14 e TESTO COORDINATO, LEGGE DI CONVERSIONE 24 MARZO 2012, N. 28.Da
luckyluke Ven Mag 18, 2012 3:25 pm
»
TRASPORTO DI UNA BOMBOLA GPF PER SMALTIMENTODa
ANNA MARIA Ven Mag 18, 2012 3:04 pm
»
REGISTRAZIONE DDT IN REGISTRO C/S?Da
pastorenomade Ven Mag 18, 2012 2:06 pm
»
Il TUA di SistriForum è il libro più venduto della settimana. GRAZIE!Da
Admin Ven Mag 18, 2012 12:14 pm
»
Lampade a incandescenzaDa
Admin Ven Mag 18, 2012 11:04 am
»
Contributi 2012 per la gestione degli PFUDa
Supremoanziano Ven Mag 18, 2012 10:18 am
»
Commenti lasciati all'articolo di CisnettoDa
luckyluke Ven Mag 18, 2012 10:17 am
»
Movimentazioni interne impiantiDa
TITONA Ven Mag 18, 2012 10:12 am
»
Smaltimento prodotti alimentari scadutiDa
asmsrl Ven Mag 18, 2012 9:38 am
»
Lettera aperta al ministro Clini: proposta per superare l'impasse SistriDa
cecilia Ven Mag 18, 2012 9:10 am
»
registrazioni di carico spariteDa
Gballa Ven Mag 18, 2012 8:37 am
»
Trasporto cose conto terzi e trasporto rifiuti in conto proprioDa
lu_2011 Ven Mag 18, 2012 8:09 am
La data/ora di oggi è Dom Mag 20, 2012 8:12 am
In questa sezione del portale saranno pubblicati ed archiviati gli articoli ed i contributi messi a disposizione dagli utenti della community. Se vuoi inviare un pezzo oppure possiedi un blog e vuoi condividerne i contenuti scrivici a:
blog@sistriforum.com
A 79 giorni dalla prevista partenza del sistema, è forse opportuno, con una breve nota, tentare di rimettere ordine nel caos dei provvedimenti che il legislatore ci ha inflitto negli ultimi tormentati mesi.
Avvio dell'operatività Vanno valutate, in separata sede, due distinte fattispecie:
Produttori di rifiuti pericolosi fino a dieci dipendenti Il riferimento è l'art. 6, comma 2, lettera f-octies), del DL 13 maggio... |
A cura del dott. Giovanni Tapetto1 PREMESSA
L’interpretazione applicativa del Regolamento fin qui data e presa in considerazione in modo diffuso, fissa alcuni punti: 1) Il regolamento è applicabile solo da detentori autorizzati (recuperatori) e non da produttori originari di rifiuti; 2) I detentori (recuperatori) autorizzati ad operazioni di recupero R4, sono soggetti obbligati all’applicazione del regolamento; 3) Le autorizzazioni... |
A cura dell’ing. Giovanni Maione Link da www.dirittoambiente.net
Una delle conseguenze legate all'introduzione, ancorché formale, del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, è il venir meno, per gli enti e le imprese assoggettate al sistema, della necessità di comunicazione, ai sensi della legge 70/94, dei dati relativi ai rifiuti prodotti, gestiti e movimentati... |
Con un sobrio comunicato del 14 novembre, pubblicato sul sito www.sistri.it, il ministero dell’ambiente dà notizia della prossima sessione dei test di sperimentazione, da effettuarsi il 23, 24 e 25 novembre e riservata tutti i soggetti che dovranno rispettare la data di partenza del 9 febbraio 2012.
Nell’auspicare “una partecipazione effettiva, convinta e la più ampia possibile dei soggetti... |
A cura dell'ing. Vito La Forgia Link da http://ambienterifiuti.wordpress.com
L’acronimo RAEE è, negli ultimi tempi, entrato di prepotenza nella nostra vita quotidiana assumendo finalmente un senso. Ora tutti, o quasi, sanno che i RAEE altro non sono che rifiuti derivanti da rifiuti elettrici ed elettronici. Ciò che invece pochi sanno è cosa farne affinché non vengano dispersi... |
A cura di greta1978 e ing.Gabri
Come spesso accade nella frenesia e nella dinamicità dei tempi moderni, molto spesso ci troviamo ad osservare ciò che ci circonda, senza però avere conoscenze dettagliate, e soprattutto senza sapere che ciò che vediamo è solo l’ultimo elemento di un sistema ben più articolato e complesso. Rimanendo in tema ambientale, una di queste “nebulose”, è rappresentata dal trasporto delle merci pericolose, tecnicamente definita come... |
Novantanove. Sono tanti i giorni che mancano alla partenza (parziale) del Sistri. Ma, a quasi due anni dai primi roboanti proclami, lo scenario che si presenta agli occhi dell’addetto ai lavori è davvero desolante. Dopo le note vicissitudini estive, che hanno messo in seria discussione la sopravvivenza stessa del sistema, il ministero ha appena dato inizio ad una serie di test, finalizzati alla verifica delle componenti tecniche, con il condivisibile intento di... |
A cura dell’ing. Giovanni Maione Link da www.dirittoambiente.net
Strana sorte quella del Sistri: per un curioso paradosso, è assurto alla sua massima notorietà proprio nel momento in cui era formalmente abrogato e sostanzialmente privo di effetti giuridici.
Come noto, infatti, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti, fortemente voluto dal ministro Prestigiacomo,... |
A cura della dott.ssa Anna Simone Link da www.tecneko.it
L’abolizione del Sistri ha spiazzato il mercato. Dopo un lungo lavoro di preparazione e di test, con il seguito di costi, il cambio di rotta del Governo ha lasciato tutti di sasso. Tekneco ha sondato l’umore degli operatori e provato a tracciare gli sviluppi futuri per la tracciabilità dei rifiuti
L’inaspettata abolizione |
A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani Link da www.dirittoambiente.net Ci risiamo. Come avevamo puntualmente previsto nei nostri primi commenti al decreto sulla abolizione del SISTRI, emergono puntuali teorie che propugnano una “vacatio legis” generale in materia di trasporto di rifiuti, anche pericolosi.
Questa del vuoto normativo... |
Link da www.reteimpianti.it
Ancora increduli (ma è tutto vero..), riportiamo di seguito una “prima scelta”, alcuni dei contributi ferragostani già presenti nel web:
Lettera43 Antimafia – Grasso: «Sistri abolito? Un regalo alle ecomafie». La manovra abroga il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti.
Il Sole24 ore – Alessandro Galimberti... |
A cura dell'ing. Fulvio Cavinato Link da fulviocavinato.wordpress.com
Nella Gazzetta Ufficiale n° 177 del 1° agosto 2011 è stato pubblicato il D.Lgs. 7 luglio 2011 n° 121 di “Attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonchè della direttiva 2009/123/CE che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per violazioni”. Il testo del decreto è vigente... |
A cura dell’ing. Giovanni Maione Link da www.dirittoambiente.net
Con la pubblicazione del D.Lgs n. 121 del 7 luglio 2011 si complica ulteriormente, se possibile, il quadro sanzionatorio delle violazioni relative al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. Come noto, il DM 26 maggio 2011 ha introdotto un ennesimo rinvio dei termini di cui all'art. 12, comma 2 del decreto ministeriale... |
A cura del dott. Giovanni Tapetto
Il nuovo regolamento 333/2011/UE costituisce una rilevante innovazione normativa comunitaria che riprende e fa propria, allargandola, la posizione normativa italiana che, con il DM 05/02/98, aveva previsto la possibilità di recuperare i rifiuti metallici, trasformandoli in MPS, in un momento precedente la fusione negli impianti metallurgici che, secondo la Corte di giustizia Europea, costituiva unico atto di recupero.
|
A cura del Dott. Maurizio Santoloci Link da www.dirittoambiente.net
Il problema. E’ un dato di fatto oggettivo che sul nostro territorio ormai dilagano ovunque ed in via continuativa abbandoni di amianto sbriciolato sotto forma concreta di diverse tipologie di materiali (il più diffuso e comunemente conosciuto è l’eternit).
Il fenomeno dell'abbandono e del deposito... |
A cura della dott.ssa Anna Simone Link da www.tecneko.it
La certezza sulle lampadine fluorescenti compatte è che sono a basso consumo energetico. «A parità di luce prodotta, comprendendo anche il rendimento dell’alimentatore, una lampada a fluorescenza compatta consuma circa un quinto di quella ad incandescenza e ha una vita molto più lunga», afferma un esperto del settore... |
A cura della Dott.ssa Valentina Vattani Link da www.dirittoambiente.net
Il Regolamento UE n. 333/2011 stabilisce i criteri che determinano quando i rottami di ferro, acciaio e alluminio, inclusi i rottami di leghe di alluminio, cessano di essere considerati rifiuti. Esso costituisce la prima attuazione della disciplina relativa al c.d. “end of waste - cessazione della qualifica di... |
A cura della dott.ssa Anna Simone Link da www.tekneco.it
Doveva servire a fare chiarezza nel mercato e invece sembra abbia provocato solo complicazioni. Stiamo parlando del decreto legislativo entrato in vigore a fine marzo, relativo alla gestione di pile, accumulatori di energia e relativi rifiuti. Il provvedimento nasce con l’obiettivo di garantire una corretta... |
Approvato in via definitiva lo scorso 8 luglio il decreto legislativo sulla tutela penale dell’Ambiente.
Il testo è in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento recepisce la Direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’Ambiente e contiene un nuovo apparato sanzionatorio per quanto riguarda reati contro beni ambientali e naturali. Il decreto prevede un alleggerimento di alcune sanzioni per irregolarità nella gestione del sistema... |
A cura dell'ing. Sergio Benassai Link da www.orangeproject.it
Credo che difficilmente sia capitato a qualcuna/o di imbattersi, in termini di normativa, in un guazzabuglio come quello del SISTRI (e ve lo dice uno che ha passato la vita a presiedere riunioni internazionali in cui si doveva decidere l’evoluzione della normativa sul Trasporto Merci Pericolose, incluso il momento di passaggio... |
A cura dell'ing. Fulvio Cavinato
Link da fulviocavinato.wordpress.com
L’art. 212 comma 8 del D.Lgs. 152/06 stabilisce che i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno, a condizione... |
A cura del dott. Giovanni Tapetto
PREMESSA Le attività di assistenza sanitaria domiciliare, comunemente denominate con l’acronimo ADI, sono individuate in tutte quelle prestazioni di assistenza sanitaria che vengono erogate a favore della popolazione, secondo quanto previsto dalla Legge 328/2000 istitutiva di tale servizio.
Tali attività, possono essere individuate in prestazioni di:
- assistenza infermieristica... |
A cura di Maurizio Santoloci e Valentina Vattani Link da www.dirittoambiente.net
Le “matarozze”, cioè i residui della lavorazione di beni in polietilene, sono un rifiuto o un sottoprodotto? Su questo punto vi è vivace dibattito da diverso tempo in ordine a diverse posizioni di principio. Noi – da parte nostra – vogliamo offrire un modesto contributo sulla discussione in... |
A cura della dott.ssa Stefania Pallotta Link da www.dirittoambiente.net
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205 la disciplina sostanziale dell’illecito abbandono di rifiuti non ha subito modifiche. Il divieto di abbandono continua a essere imposto dall’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006: il primo comma del citato articolo proibisce l’abbandono e il deposito... |
A cura dell'ing. Stefano Gabri
Rifiuti .. che fare? Questo problema che appare e scompare sui media a seconda delle convenienze, e che è stato più volte trattato anche nella nostra rivista, continua ad essere, almeno in Italia, irrisolto. Tra proclami di onnipotenza, appelli di disperazione, comunicati stampa e progetti pseudo casuali, il problema persiste. La questione viene affrontata sulla scia dell’entusiasmo, senza un vero e proprio programma a medio/lungo... |
A cura del Dott. Maurizio Santoloci Link da www.dirittoambiente.net
Una nuova “interpretazione” relativa alla parte quarta del T.U. ambientale
Le interpretazioni in materia di disciplina dei rifiuti offrono realmente una chiave di lettura per il concetto di “infinito”. Dal 1997 ad oggi si susseguono linee di lettura della norma di settore senza fine, spesso “rivoluzionando”... |
A cura dell'ing. Stefano Gabri Link da www.ordine.ingegneri.vi.it
Tra innumerevoli buoni propositi e poche azioni concrete, anno dopo anno la questione ambientale sta assumendo risvolti sempre più critici e di emergenza: in linea con il detto “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, anche l’ultimo meeting di Copenaghen sembra non aver raggiunto i risultati voluti/sperati. |
A cura del Dott. Maurizio Santoloci Link da www.dirittoambiente.net
Esame di una prassi di fatto diffusa alla luce del D.lgs n. 152/06 e delle “correnti di pensiero” dominanti
L’abbandono dei rifiuti vicino ai cassonetti è una “prassi” molto comune su tutto il territorio nazionale. E’ noto – infatti – che da parte di privati, ma anche di titolari di negozi ed esercizi... |
A cura della Dott.ssa Valentina Vattani Link da www.dirittoambiente.net
In un quesito pubblicato di recente su queste stesse pagine ho risposto ad una domanda di un nostro lettore che faceva esplicito riferimento alla possibilità di trasportare ad un impianto di proprietà i rifiuti prodotti da terzi con iscrizione all’Albo ex art. 212, comma 8, D.Lgs. n. 152/06 (cioè con iscrizione... |
A cura dell'ing. Fulvio Cavinato Link da fulviocavinato.wordpress.com
Come ben noto agli operatori del settore rifiuti, il D.Lgs. 205/10 di recepimento della direttiva 2008/98/CE ha apportato numerose e sostanziali modifiche al D.Lgs. 152/06. Tra le altre, ha introdotto il nuovo art. 190 in materia di “registro di carico e scarico”, che sarà vigente dal giorno successivo al termine di cui all’art. 12 comma 2 del Decreto 17 dicembre 2009 e successive... |
A cura del Dott. Maurizio Santoloci Link da www.dirittoambiente.net
I rifiuti militari sono stati da sempre – al pari di altre tipologie particolari di rifiuti come ad esempio quelli nei porti – aree sottovalutate nell’esame dei relativi sistemi di gestione e – spesso – si sono tradotte in “zone franche” di fatto rispetto alla diretta applicabilità delle varie normative di settore... |
A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani Link da www.dirittoambiente.net
Commento alla sentenza Cassazione Penale - Sez. III - del 25 febbraio 2011 n. 7214
Il percolato di discarica è un’acqua reflua di scarico o un rifiuto liquido? Di recente la Suprema Corte si è pronunciata in relazione ad un caso di sversamento diretto su un corso... |
A cura del Dott. Maurizio Santoloci Link da www.dirittoambiente.net
Quando è stata disposta la precedente proroga del SISTRI, è stata subito diffusa una teoria “interpretativa” in base alla quale nelle more della entrata in vigore delle nuove sanzioni si sarebbe creata una “vacatio legis” cioè un buco nero sanzionatorio talchè fino al 1 giugno 2011 (e cioè per oltre cinque... |
A cura del dott. Giovanni Tapetto
L’attività di intermediazione di rifiuti è una delle più diffuse ed è, ad avviso del redattore, una figura particolarmente complessa in particolare sotto il profilo della identificazione delle responsabilità che, per quanto operi nell’ambito di un settore di rilevante importanza ambientale non risulta ancora regolamentata in modo tale da individuare funzioni, riferimenti e responsabilità. Secondo il regolamento... |
A cura del dott. Giovanni Tapetto Link da www.evoluzione-ambiente.it
Da molti anni ormai si discute, imposti dall’avvicendamento normativo, attorno ad alcuni concetti legati tra loro dalla gestione rifiuti e dalle sue conseguenze operative ed amministrative. Con il presente documento intendiamo riprendere e rianalizzare la fattispecie dei rifiuti da manutenzione e da assistenza... |
A cura dell'ing. Fulvio Cavinato Link da fulviocavinato.wordpress.com
Mentre sul sito istituzionale www.sistri.it continuano a susseguirsi nuove versioni del Manuale Operativo Sistri che, a giudizio di chi scrive, solo apparentemente introducono semplificazioni per le imprese, a meno di due settimane dalla piena operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei Rifiuti può essere... |
Utenti che stanno navigando nel forum: Nessuno
Moderatori
Nessuno
Permesso del forum:
Non puoi inserire nuovi argomenti in questo forum
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Legenda
Nuovi messaggi
Nuovi messaggi [Popolare ]
Nuovi messaggi [ Chiuso ]
Nessun nuovo messaggio
Nessun nuovo messaggio [ popolare ]
Nessun nuovo messaggio [ Chiuso ]
Avviso
Importante
Annuncio globale